Da Messina a Londra, avventura di un italiano in bicicletta. E perchè lo sta facendo

Tutto è possibile, anche le sfide più difficili e apparentemente più bizzarre. Un messaggio chiaro e tondo ai ragazzi accompagna questa impresa.

Da Messina a Londra, avventura di un ita

Da Messina a Londra in bicicletta

Il messaggio che intende fare passare, anche e soprattutto alle nuove generazioni, è che con costante, passione e determinazione tutto è possibile. Perfino imprese a prima vista impossibili come questa. Domenico Romano, 49enne maresciallo della Guardia di finanza, è infatti salito sulla sella della sua bicicletta nel garage del suo paese Spadafora, in provincia di Messina, con direzione Londra.

Sì, proprio la capitale inglese, distante circa 4.000 chilometri. Ma l'uomo non vuole sentire pronunciare la parola pazzia perché - è il messaggio che vuol fare passare - con la forza di volontà si può fare tutto. A una sola condizione, spiega il maresciallo delle Fiamme gialle tutte le volte che qualcuno lo ferma per scambiare due chiacchiere: è necessario impegnarsi. In quanti troveranno ispirazione dal suo comportamento? Questa è la seconda grande scommessa, ma per l'importante è andare fino in fondo con questo specialissimo viaggio.

Da Messina a Londra in bicicletta: tutto è possibile

Non ha alcun dubbio Domenico Romano: tutto è possibile, anche le sfide più difficili e apparentemente più bizzarre. Un messaggio chiaro e tondo ai ragazzi e non a caso il via a questa impresa è nato da una scommessa con il giovane figlio. Servono determinazione e spirito di sacrificio e magari, come nel suo caso, anche una moglie che lo sopporta e lo supporta. Sono quattro la nazioni che attraverserà il sella alla bici (Italia, Svizzera, Francia, Inghilterra), ma alcune tra le tappe più impegnative sono proprio in Italia, come il passo della Cisa e le Alpi.

Tabella di marcia alla mano e tenendo conto dei circa 100 chilometri di pedalate al giorno per un totale di 8-10 ore, il suo approdo nella capitale britannica è previsto il 7 luglio, con tanto di incontro formale con il console. L'uomo sta aggiornando i suoi profili di social network sull'andamento del viaggio con tanto di commenti, foto e qualche video. Ma soprattutto sono tante le interviste che sta concedendo perché è uno dei personaggi del momento ed è molto richiesto dal nord al sud dell'Italia,

L'utilizzo della bici non è affatto casuale e, anzi, assume un significato simbolico: questo è infatti il mezzo che impone fatica da parte del pedalatore, quella che viene dalla stanchezza ma che porta a godere di una soddisfazione unica al raggiungimento dell'obiettivo prefissato. E poi, spiega Romano con una punta d'orgoglio, c'è la voglia di mettersi in gioco alle soglie dei cinquantanni, con la consapevolezza che non si ha più l'incoscienza da ventenni. Che però viene compensata con la sicurezza della maturità delle persone con i capelli bianchi.

Il valore sociale dell'impresa

L'impresa non è fine a se stessa e ha anche una finalità sociale ben precisa: la raccolta fondi per comprare un'ambulanza per la Misericordia di Spadafora. Oltre ad occuparsi del trasporto dei disabili e degli ammalati, il sodalizio è molto attiva in occasione delle emergenze del territorio. Secondo il ciclista, portare i vessilli di chi fa del bene è un modo per dargli voce, anche se è paradossale che bisogna inventarsi una pazzia per far emergere il bello che c'è.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il