Dalla carne alle uova, ecco 5 bufale sull'alimentazione indicate da Coldiretti

Le false notizie corrono sui social senza risparmiare il cibo ed il comparto alimentare. Notizie assolutamente da sfatare per Coldiretti che ha messo in piedi un’operazione verità con questo intento

Dalla carne alle uova, ecco 5 bufale sul

Quali sono le cinque fake news più diffuse per quel che riguarda l'alimentazione?

Il fenomeno delle false notizie sta letteralmente inquinando il circuito delle informazioni. Diventa sempre più difficile stabilire se una notizia è vera oppure è l’invenzione di qualche malintenzionato o buontempone che ama divertirsi in questo modo. E i social network sono saliti sul banco degli imputati per le grandi responsabilità che su essi ricadono in termini di divulgazione in vasti strati della popolazione.

Le fake news insomma corrono sui social. Di sicuro non risparmiano anche il cibo ed il comparto alimentare. Notizie assolutamente da sfatare per Coldiretti che ha messo in piedi un’operazione verità proprio con questo intento. Dalla carne alle uova, sono tanti i luoghi comuni e le fase notizie da sfatare. Eccone cinque tra le più ricorrenti.

Gli italiani mangiano meno carne

La notizia falsa che gli italiani mangiano meno carne rispetto al passato, a causa di un aumento delle persone che scelgono la dieta vegetariana oppure vegana, è smentito proprio dal secondo il rapporto Coldiretti sui dati Ismea che dimostra come la spesa delle famiglie italiane per l’acquisto della carne sia aumentata di oltre il cinque per cento nel 2018 rispetto all'anno precedente, registrandosi come il valore più alto degli ultimi sei anni.

Anche se i vegetariani sono oltre il sei per cento della popolazione italiana, il numero di vegani è diminuito drasticamente, dal tre per cento del 2017 allo 0,9% attuale. Nel panorama europeo, comunque, restiamo tra i paesi che ne consumano meno. Altra bufala è quella che lancia l’allarme sulla presenza di ormoni nelle carni. Una fake news che ancora oggi riesce a persuadere tante persone nonostante il trattamento di animali con steroidi sia vietato in Italia ormai da quaranta anni e in Europa da trentacinque.

Le bufale sul latte e sull’uovo

Le bufale sul latte poi non sono da meno. La versione che più delle altre ha tratto in inganno un numero elevato di persone è quella che bere latte in età adulta non è un’abitudine salutare. In realtà il latte di mucca, capra o pecora rientra da migliaia di anni nella dieta umana tanto che il genoma si è modificato per consentire anche dopo l'età da allattamento la produzione dell’enzima che digerisce lattosio.

Il parmigiano o il grana, per esempio, non creano problemi. Si tratta di formaggi con lunghi periodi di stagionatura, durante i quali i microrganismi presenti nel prodotto trasformano il lattosio in prodotti secondari fino a eliminarlo quasi completamente. E la convinzine che l’uovo vada mangiato una sola volta a settimana? Altra notizia falsa le uova non fanno male al fegato. Al contrario, questo tipo di alimento contiene sostanze utili per il buon funzionamento delle cellule epatiche.