Ho il coranavirus? Sito web di Google fornisce una prima risposta

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Ho il coranavirus? Sito web di Google fo

Allarme coronavirus tra i lavoratori

Il team di comunicazione di Google ha confermato via Twitter di essere al lavoro per sviluppare uno strumento con cui valutare in autonomia il contagio da coronovirus.

Proprio per via della diffusione su larga scala del Covid-19 ovvero dell'esplosione del contagio negli Stati Uniti, ecco che si moltiplicano gli strumenti per verificare in autonomia se ho il coronavirus.

A scendere in campo in prima fila è stata la stessa Google che, insieme alla società madre Alphabet, stanno lavorando su un sito Web per effettuare i test.

La conferma è arrivata dallo stesso presidente Donald Trump. Il numero uno della Casa Bianca ha infatti Trump rivelato che 1.700 ingegneri della multinazionale di Mountain View sono impegnati per fronteggiare lo stato di emergenza a causa del coronavirus che Google ha che lavorano allo sforzo ora.

In buona sostanza, BigG sta per sviluppare un sito web di screening in cui le persone possono compilare un questionario e scoprire come ottenere un test per il coronavirus.

I tempi sono piuttosto stretti e dovrebbe essere disponibile già all'inizio di questa settimana, anche se non sarà fruibile a larga scala. In ogni caso questa piattaforma conterrà tutte le indicazioni per conoscere i fattori di rischio e i sintomi del coronavirus. Vediamo in questo articolo

  • Sito web di Google per sapere se ho il coronavirus
  • Allarme coronavirus tra i lavoratori di tutto il mondo

Sito web di Google per sapere se ho il coronavirus

Il team di comunicazione di Google ha confermato via Twitter di essere al lavoro per sviluppare uno strumento con cui valutare il contagio da coronovirus. Sono ancora alle prime fasi, ma l'obiettivo è estendere i test nell'area della baia di California e da lì il più possibile.

La società non ha comunque indicato un lasso di tempo in cui il sito web sarebbe stato attivo e funzionante.

Come spiegato da Sundar Pichai, amministratore delegato di Google, la società di Mountain View sta lavorando con funzionari governativi per indirizzare i pazienti vulnerabili al sito web Project Baseline. Anche se, a dirla tutta, non è stato ancora chiaro se si tratta della stessa piattaforma citato dal presidente Donald Trump.

A quanto pare, la stessa Google sarebbe stato colto alla sprovvista dall'annuncio di Trump poiché l'intenzione originaria er di implementare lo strumento solo per gli operatori sanitari nella Bay Area di San Francisco.

Tuttavia di fronte alla dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità sulla pandemia da coronavirus diventa un obbligo morale offrire il proprio contributo su larga scala.

Allarme coronavirus tra i lavoratori di tutto il mondo

Il tutto avviene mentre i dipendenti di Google, insieme ad altri nel settore tecnologico, esprimono la propria preoccupazione per il virus e quanto stanno facendo i rispettivi datori di lavoro per contenere l'epidemia in rapida diffusione.

Questa settimana, la società ha ordinato a quasi tutti i suoi dipendenti globali di lavorare da casa, compresi i suoi oltre 100.000 dipendenti nel nord America ovvero dove è maggiore la concentrazione.

Di più: BigG sta sviluppando uno strumento di triage che verrà installato vicino alla sua sede di Mountain View in California.