I migliori vini italiani 2018-2019 rapporto qualità-prezzi secondo Wine Spectator. La classifica e lista

di Luigi Mannini pubblicato il
I migliori vini italiani 2018-2019 rappo

I migliori vini sono italiani. Non solo per la qualità, ma anche per un rapporto qualità-prezzi unico

I migliori vini sono ancora italiani e non solo dal punto di vista esclusivamente qualitativo, ma anche grazie al vantaggioso rapporto qualità-prezzi. A dirlo è la prestigiosa rivista Wine Spectator

Grande festa per i vini italiani 2018-2019 considerati tra i migliori al mondo anche nelle ultime e recenti classifiche mondiali dall'altra parte il grande sviluppo a cui il comparto della gastronomia italiana è andato incontro negli ultimi anni ha avuto ripercussioni importanti anche su quello vinicolo. Che già aveva individuato nell’Italia uno dei paesi produttori di maggior successo, capace di meritare in pieno questa fiducia grazie a un proficuo aggiornamento delle modalità di produzione e a un’ancora maggiore attenzione per la qualità. Ingredienti decisivi per la palma d’oro che l’Italia ha conquistato ancora una volta nel 2018-2019 nel settore enologico. I migliori vini sono ancora italiani, dunque, e non solo dal punto di vista esclusivamente qualitativo, ma anche grazie al vantaggioso rapporto qualità-prezzi. A dirlo è Wine Spectator, che nell’ambiente viene considerato un po’ il testo sacro e aveva già premiato nel novembre scorso il Sassicaia 2015 come miglior vino del mondo. Vediamo allora la classifica e la lista delle eccellenze enologiche italiane.

La classifica Wine Spectator 2018-2019

La classifica stilata da Wine Spectator sui migliori vini 2018-2019 ha dunque visto il trionfo di un vino italiano. La graduatoria però è stata divisa in sei diversi segmenti: si va dai bianchi leggeri ai rosé e spumanti passando per bianchi corposi, rossi eleganti e rossi corposi. Quelli che detengono il miglior rapporto qualità-prezzi sono i vini che sul mercato vengono venduti a un prezzo che non arriva ai venti dollari. La graduatoria dunque fissa i parametri con i quali vengono presi in considerazione questi vini che rappresentano un segmento inferiore rispetto ai Top wines (categoria dove ha trionfato il Sassicaia 2015) e che quindi sono anche più diffusi e conosciuti. Ecco la lista e la classifica 2018-2019.

I migliori vini italiani 2018-2019 tra i bianchi leggeri

Tra i bianchi leggeri i migliori vini italiani 2018-2019 sono stati:

  • Falanghina Sannio 2016 dei Feudi di San Gregorio;
  • Veneto Soave 2017 La Cappucina
  • Vermentino di Sardegna Aragosta 2017 della Cantina di Santa Maria La Palma.

E quelli tra i bianchi corposi sempre italiani

Tra i bianchi corposi, segmento nel quale a farla da padroni sono i produttori di Stati Uniti, Argentina, Sudafrica e Australia, e dove l’Italia soffre di più la concorrenza, sono comunque due le etichette che si piazzano in classifica, ovvero:

  • Vermentino Colli di Luni Terenzuola
  • Pinot Grigio Attems 2017.

I migliori rossi italiani 2018-2019 eleganti

Nella categoria “Migliori rossi eleganti” l’Italia torna protagonista con:

  • Castello di Monsanto Toscana Monrosso 2016;
  • Barbera d’Asti Battaglione 2015 di Renato Ratti;
  • Chianti Classico Rocca delle Macìe 2016 Famiglia Zingarelli;
  • l’Aglianico del Vulture 2015 di D’Angelo;
  • Valpolicella Allegrini 2017;
  • Sangiovese Toscana, il Bastardo di Renzo Masi.

I rosè e grandi rossi 2018-2019

Per quanto riguarda la categoria “I grandi rossi” 2018-2019 l’unico vino italiano, che però è anche il primo della classifica è:

  • Argentiera, Bolgheri, Poggio ai Ginepri 2015.

Stesso discorso anche per i rosè che annovera solo la presenza di:

  • Rosato Salento 2017 Calafuria della pugliese Tormaresca.

E gli spumanti italiani migliori dell'anno

Infine per quanto riguarda la categoria degli spumanti sono tre le etichette italiane a far parlare di sé:

  • Lambrusco Emilia della Lini Oreste e Figli;
  • Moscato d’Asti Nivole 2017 di Michele Chiarlo;
  • Lo Colture Brut Valdobbiadene Prosecco.