I risultati del test sul coronavirus a Robbio, l'unico paese al mondo dove tutti sono testati. Importanti rivelazioni

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Percentuale altissima di asintomatici contagiati da coronavirus: i risultati del test sull’immunità condotto a Robbio in provincia di Pavia

Mentre a Vo’ Euganeo in Veneto, il presidente della Regione Luca Zaia ha dato settimane fa il via al tamponi per tutti per il coronavirus, riuscendo, grazie all’isolamento di coloro risultati positivi, a contenere la diffusione del virus in quella zona, dichiarata rossa sin da subito, a Robbio, in provincia di Pavia, è stato sperimentato il test sull’immunità da coronavirus ed è stato il primo e l’unico paese in Italia dove è stato fatto. Quali sono i risultati del test sul coronavirus condotti a Robbio?

Risultati del test sul coronavirus a Robbio su immunità

A Robbio, comune di 6mila persone circa in provincia di Pavia, è stato sperimentato il test sull'immunità da coronavirus a tutti i cittadini, un semplice test del sangue che consente di sapere se un soggetto ha contratto il Covid-19 e sviluppato l’immunità o meno, o se non ha proprio contratto il virus.

La proposta di eseguire questo test del sangue è stata avanzata dal sindaco, Roberto Francese, che ha invitato tutti i suoi cittadini ad effettuare il prelievo del sangue recandosi al Palasport comunale su appuntamento. Il test è stato, invece, fatto a domicilio a chi presentava sintomi. Costo del test: 45 euro e per le persone che non potevano permetterselo è stato lo stesso Comune a pagare.

Dopo l’analisi delle provette, affidate al laboratorio privato Omnilab di Milano, il sindaco ha parlato di risultati interessanti: di 1.000 persone che hanno effettuato il test, il 10% ha sviluppato anticorpi specifici al Covid-19 dopo aver contratto il virus, di cui l’80% è risultato asintomatico, confermando come sia elevato il numero dei contagiati sommersi che, come spesso detto e confermato dagli esperti, rappresentano una pericolosa fonte di contagio.

Dai risultati del test è, dunque, emerso che, facendo le proporzioni ed estendendo il dato su scala nazionale, ci sarebbero circa 6 milioni di italiani positivi al test dell’immunità.  Il test come quello condotto a Robbio può essere un punto di inizio per arginare realmente l’epidemia da coronavirus.

Dal test del sangue per il coronavirus emergono due tipi di immunoglobuline solo dopo un periodo specifico che sono:
le IgM, che indicano che il soggetto ha un’infezione in corso;
le IgG che salgono con il passare del tempo e che con il concomitante azzeramento delle IgM indicano che il soggetto ha superato l’infezione e ha sviluppato una protezione.

Se, dunque, in un soggetto emerge negatività del tampone faringeo combinata ad assenza dei valori IgM e ad un’alta percentuale di Igg, significa che ha sviluppato immunità al coronavirus.