Il vino può avere più colori, ecco quello blu. Il gusto e come è fatto

La fase della sperimentazione è già passata perché il vino blu è già vendita. Basta collegarsi al sito dell'azienda per procedere all'acquisto. Ed è già gran successo.

Il vino può avere più colori, ecco quell

Il vino blu elettrico lanciato con successo

Non solo bianco e rosso o al massimo rosato. Il vino è anche di colore blu. L'idea è di un gruppo di studenti universitari spagnoli dei Paesi Baschi, per quanto possa apparire bizzarra e poco attraente per i cultori del nettare degli dei, si sta invece rivelando un grande successo. E le loro ambizioni sono sfrenate: rivoluzionare il settore del beverage e modernizzare il mercato a colpi di vino colorato. Sono tanti i motivi per sorprendersi perché a vederla da vicino, questa bevanda dal colore blu elettrico sembra un cocktail o un liquore esotico. Ma mai e poi mai si potrebbe immaginare che si tratti di vino. Ma i numeri parlano per loro: hanno già venduto 30.000 bottiglie il primo anno e 500.000 il secondo anno per quello che sembra a tutti gli effetti un successo travolgente.

Il vino blu elettrico lanciato con successo sul mercato

Ce la faranno allora a svecchiare il settore enogastronomico? Che di innovazione si tratti non c'è dubbio, ma fino a che punto resisterà alle mode, andrà oltre la curiosità e si affermerà sul mercato? Ma, assicurano, lo scopo non è entrare in concorrenza con viticoltori e produttori tradizionali. Si tratta di un prodotto nuovo per nuovi consumatori. Se l'idea porta la loro firma, a realizzare il vino blu sono stati chimici, ingegneri e specialisti. Tutti loro rappresentano le fondamenta dell'azienda Gik Live! Come viene realizzato il vino blu? Nessun segreto e lo raccontano gli stessi studenti: si parte da una base di uve rosse e uve bianche, poi si mescolano e si usano alcuni pigmenti che danno il blu intenso, uno viene dall'uva stessa, dalla buccia, l'antocianina, lo estraiamo e lo aggiungono al vino.

Ricetta segreta e vendite online

Tuttavia se questo è il procedimento di base, la ricetta blu è segreta e, assicurano, non verrà svelata neanche sotto tortura. Per quanto riguarda il sapore, esperti e assaggiatori sono divisi: si ama o si odia. La fase della sperimentazione è già passata perché il vino blu è già vendita. Basta collegarsi al sito dell'azienda per procedere all'acquisto. Oppure chi si trova in Spagna per piacere o per lavoro può chiedere in diversi bar, ristoranti e negozi. Il prezzo di una bottiglia varia da 11 a 13 euro e i clienti, sia uomini sia donne, hanno tra i 25 e i 45 anni. L'azienda ha comunque mire di crescita e di andare ben al di là dei confini nazionali, anche se già esporta il suo vino in 21 paesi, tra cui gli Stati Uniti e la Francia, proprio laddove il vino è la bevanda più pura per eccellenza. Dalla sua ci sono 12 dipendenti, ma procedendo con questo ritmo è facile credere che possano moltiplicarsi.

Come ricordato da Aritz Lopez, co-fondatore dell'azienda, questo gruppo di studenti universitari spagnoli dei Paesi Baschi ha pensato di rinnovare il settore del vino e creare un drink facile da realizzare e orientato alle nuove generazioni che non sono cresciute bevendo vino. Il linea di massima si rivolge soprattutto a chi è abituato a bere birra, liquori, soda o comunque a chi è interessato al settore del beverage.

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di Marianna Quatraro pubblicato il