Italiani non si amano tra loro, un gioco che spopola su Facebook lo dimostra

Il gioco è una sorta di Risiko che sta ottenendo ottimi riscontri su Facebook dove ItaliaGuerraBot 2020 conta oltre 100mila persone che seguono lo svolgimento di un’immaginaria lotta tra le province

Italiani non si amano tra loro, un gioco

Su Facebook spopola il nuovo gioco di scontri e battaglie tra le province italiane. Come funziona?

C’è un nuovo gioco di successo su Facebook, il popolare social network creato da Mark Zuckerberg. Si tratta di una sorta di guerra civile virtuale che si disputa senza esclusione di colpi tra le province in Italia. Scontri e battaglie si avvicendano e alla fine chi è più forte e riesce a sbaragliare le difese dell’avversario, espugna la provincia che passa sotto il suo controllo.

Una sorta di Risiko online che sta davvero ottenendo un ottimo riscontro su Facebook dove ItaliaGuerraBot 2020 conta oltre 100mila persone che seguono lo svolgimento di un’immaginaria lotta all’ultimo sangue tra le province italiane il cui motto potrebbe riassumersi così: espandersi o soccombere. Il regista di tutto questo non è però una persona, ma un’intelligenza artificiale: è un bot a decidere quale sarà la prossima provincia a sferrare un attacco e quale territorio contiguo lo subirà.

Un successo indiscutibile in Italia, cosa nasconde?

Sono i numeri a decretare il successo indiscutibile del nuovo gioco su Facebook. Basti pensare che l’omologo gioco che però si svolge su scala mondiale conta appena, se così si può dire, 232mila followers. Poco più di volte gli iscritti alla versione italiana (dove abbiamo detto ci sono circa 100mila iscritti) ma con una platea di potenziali giocatori tremendamente più ampia. E questo sinceramente non si sa è una buona notizia, visto che potrebbe dimostrare anche le divisioni e i rancori che ancora ci sono più o meno palesi nella nostra Italia..... Negli Usa, ad esmepio, lo stesso gioco ha solo poco di 40mila iscritti che seguono le battaglia dei vari stati statunitensi.

Come funziona il gioco di scontri e battaglie tra le province in Italia

Eccoci giunti al momento di capire come funziona il gioco di scontri e battaglie tra le province in Italia che sta spopolando su Facebook. Innanzitutto non esistono giocatori reali che muovono le pedine e che innescano le battaglie. A tutto questo ci pensa, infatti, l’intelligenza artificiale.

Ogni ora il bot seleziona in modo automatico una delle province a disposizione, calcola la posizione del suo territorio di appartenenza e le fa attaccare la provincia più vicina. La provincia di partenza, dopo aver conquistato e annesso la quella sconfitta in battaglia, diventa sempre più consapevole della propria forza e guadagna più possibilità di attaccare nei turni successivi. Poco dopo, il bot riporta sotto tra i commenti la situazione attuale delle conquiste, in modo autonomo.

Un gioco di successo su Facebook che va oltre....

E così il nuovo gioco che spopola su Facebook, ItaliaGuerraBot 2020, sta accendendo anche l’ironia e la creatività degli utenti italiani che decidono di seguire l’esito degli scontri e delle battaglie tra le province in Italia. Così come accade quando, intorno ad un’idea, si sviluppa una community appassionata e vogliosa di divertirsi e di condividere anche sfottò, ironia e quel tocco di spensieratezza che non guasta mai. Un piccolo microcosmo, fatto anche di un gruppo Facebook e di una manciata di pagine parallele, ispirate ai tormentoni nati proprio sotto ai post.

E questo microcosmo ha un suo linguaggio, i suoi riti, le sue dinamiche, anche le sue liti interne. Senza che nessuno si senta offeso perché poi, alla fine della fiera, tutti, o quasi i componenti della community capiscono le regole del gioco, anche quelle legate agli aspetti della comunicazione. La prima guerra civile virtuale innescata dal bot si è conclusa con la vittoria della provincia di Verbano-Cusio-Ossola. La seconda è iniziata il 4 giugno ed ovviamente non si può ancora pronosticare il vincitore.

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di Luigi Mannini pubblicato il