La Nasa reinventa la ruota una delle rivoluzioni umane. Ed è davvero innovativa

A mettere la firma a questo progetto è stato il Glenn Research Center della Nasa, nei pressi dell'aeroporto di Cleveland in Ohio. Non solo per lo spazio, ma anche su strada.

La Nasa reinventa la ruota una delle riv

Così la Nasa ruota viene reinventata

In fin dei conti, una delle più grandi rivoluzioni nella storia dell'uomo è stata proprio l'invenzione della ruota e di interessante c'è l'evoluzione di cui è stato oggetto nel tempo. E che lo è anche tuttora a colpi di innovazione di ottimizzazioni, anche per uso quotidiano. E se si interessa anche la Nasa c'è allora da immaginare grandi cose. E in effetti è così, considerando che questo prototipo ha due caratteristiche di fondo: è indistruttibile ed è a prova di fora. La miscela con cui è stata costruita svela l'arcano: è composta da centinaia di fili di acciaio intrecciati in una rete flessibile. E a dimostrazione di come si tratta di una realizzazione con utilizzo anche nella quotidianità, la ruota è stata montata su una vecchia Jeep Wrangler.

Così la ruota viene reinventata

Alla base di questa ruota innovativa c'è il tentativo della National Aeronautics and Space Administration di escogitare soluzioni funzionali a supporto della mobilità sugli altri corpi celesti del sistema solare. E la ruota, strategica per i mezzi che vanno in esplorazione dello spazio, è strategica per eventuali missioni sulla terraferma. Tuttavia, consumi anomali e danneggiamenti sono sempre dietro l'angolo e da qui lo sforzo di inventare qualcosa di nuovo. Che in questo caso non è altro che una ruota cava con una evidente evoluzione della trama metallica flessibile, realizzata con una speciale e indistruttibile lega di titanio e nickel.

A mettere la firma a questo progetto è stato il Glenn Research Center della Nasa, nei pressi dell'aeroporto di Cleveland in Ohio. Lo stesso che negli anni 60 ha partecipato alle missioni del Lunar Rover con le sue ruote metalliche vuote e flessibili. Ma anche i due robot Spirit e Opportunity nelle operazioni di esplorazione del suolo di Marte. Il segreto risiede nella capacità di piegarsi e conformarsi al terreno senza rompersi per poi riacquistare la forma originale senza rimbalzare e dunque evitando il rischio di danni alle strumentazioni dei veicoli per l'esplorazione. E come assicurano i tecnici della Nasa, il design della trama metallica favorisce l'aderenza al terreno, scongiurando il blocco dei veicoli sulla sabbia.

Non solo per lo spazio, ma anche su strada

E siccome la nuova ruota della Nasa, denominata Superplastic, sarà in grado adeguarsi alla deformazione dei terreni, è immune dalle forature e non ha una camera d'aria, è inevitabile che faccia gola anche all'industria automobilista. L'obiettivo nel medio periodo è l'allargamento del suo impiego non solo su una nuova generazione di veicoli destinati allo spazio, ma anche nell'industria automobilistica terrestre e per migliorare la sicurezza dei veicoli su strada.

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di Luigi Mannini pubblicato il