Lavatrice portatile Dolf, la più piccola al mondo. Ecco come funziona e cosa lava

Dolfi pesa 300 grammi e può essere porta nel bagaglio a mano e, una volta giunti a destinazione, collocata nel lavello in una vasca da bagno o in una bacinella.

Lavatrice portatile Dolf, la più piccola

Dolfi, la lavatrice leggera, silenziosa

La prima utilità che viene in mente pensando alla lavatrice portatile grande come una saponetta? Quella di essere impiegata in viaggio e non solo per un uso domestico. Ma a ben vedere, Dolfi con i suoi ultrasuoni che puliscono a fondo i vestiti è strategica anche per le abitazioni, piccoli e grandi, se non altro perché è facile da usare e non presenta controindicazioni. In sostanza è facile da impiegare e assicura non solo una perfetta pulizia, ma anche a conservazione degli indumenti. No si rovinano insomma, preoccupazione comune quando si pensa a un dispositivo di questo tipo. Ma a ben vedere sono anche altri i punti di forza di questa lavatrice portatile grande come una saponetta. Non solo le sue dimensioni sono ridotte, ma è anche silenziosa per il beneficio acustico degli abitanti della casa e dei vicini, e consuma poco per il sollievo del portafogli. Il produttore assicura: Dolfi è proprio così.

Dolfi, la lavatrice leggera, silenziosa e a basso consumo energetico

A proposito, ma leggera quanto? Dolfi pesa 300 grammi e può essere porta nel bagaglio a mano e, una volta giunti a destinazione, collocata nel lavello in una vasca da bagno o in una bacinella. Concepita da una startup tedesca, l'idea è piaciuta così tanto da aver raccolti apprezzamenti e finanziamenti sul sito di crowdfunding Indiegogo. A quel punto è iniziata la produzione su larga scala, forte del milione di euro che è stata in grado di incassare. Stando alle intenzioni dichiarate dall'azienda (si chiama proprio Dolfi, come la stessa lavatrice grande come una saponetta), solo nel corso di quest'anno l'azienda vuole produrre 100.000 unità. Si tratta naturalmente di un bel traguardo temporaneo sia perché la produzione è stata avviata nel corso dell'estate appena trascorsa e sia perché le prospettive di crescita sono potenzialmente illimitate.

Dal punto di vista tecnico sono sufficienti 30 minuti di lavaggio, al riparo dal consumo eccessivo di acqua ed elettricità, per sbarazzarsi di macchie e aloni di ogni tipo e su qualunque tessuto. A differenza del lavaggio tradizionale, gli ultrasuoni permettono di penetrare nelle fibre senza danneggiarle. Sono quattro le mosse da fare per lavaggio efficace:

  1. riempire una bacinella, il lavandino o la vasca da bagno di abbondante acqua e inserire i capi da lavare;
  2. aggiungere il detersivo e mescolare;
  3. inserire la piccola lavatrice sul fondo del contenitore, con il logo rivolto verso l'alto;
  4. azionare la mini lavatrice e attendere la fine del lavaggio in circa 30 minuti.

Il prezzo della lavatrice portatile grande come una saponetta

Gli ultrasuoni sono tra l'altro utilizzati già da tempo in altri settori, come quello industriale e medico. Il prezzo? Incredibile a dirsi, ma è più economica rispetto alla media delle lavatrici domestica. Bastano infatti 160 euro per farla propria. Come spiegato da Andre Fangueiro, product designer di Dolfi, l'obiettivo è fare in modo che le persone si divertano di più quando sono in viaggio, senza doversi stressate per fare la lavatrice, oppure per trovare una lavanderia fidata in un posto che non conoscono".