Le 5 truffe online più rischiose attuali. Come difendersi

La truffa più nota è certamente quella del phishing con cui i truffatori puntano a impossessarsi dei dati riservati su carte di pagamento, password e pin.

Le 5 truffe online più rischiose attuali

Phishing è la truffa più nota

Sono sempre più elaborate e raffinate per aggirare le barriere difensive delle vittime. Le truffe online si moltiplicano e riescono a fare centro con una facilità solo apparentemente sorprendente. In realtà dietro a queste tecniche c'è uno studio approfondito che si basa su arguzie tecnologiche e conoscenza della psicologia umana.

Phishing, la truffa più nota

La truffa più nota è certamente quella del phishing con cui i truffatori puntano a impossessarsi dei dati riservati su carte di pagamento, password e pin di accesso al servizio Internet banking o altre informazioni personali. Noi non richiederemo mai tali informazioni via email. Inizia con la ricezione di una una email da parte della vittima che, nella forma, è identica alle comunicazioni di banche a Posta, ma anche delle società di gestione di una utenza domestica.

Il truffatore cerca di indurre il destinatario a effettuare una serie di operazioni online - come cliccare su un link - per impossessarsi delle informazioni inserite.

La truffa biglietti falsi per eventi di sport e musica

Attenzone poi alla truffa biglietti falsi per eventi di sport e musica. Grazie a Internet, ci sono innumerevoli modi per i consumatori per trovare i ticket di ingresso ai grandi eventi. Sfortunatamente, alcuni di loro sono delle fregature e non è sempre chiaro come capire se un biglietto è falso perché le sole differenze sono spesso i codici a barre contraffatti. Come difendersi? Cercando di effettuare acquisti solo alla fonte ovvero nel mercato primario o comunque da da fornitori di fiducia. Ed è poi importante conoscere la politica di rimborso e utilizza i metodi di pagamento forniti con la protezione.

Attenzione agli influencer

Attenzione all'attendibilità delle proposte degli influencer. Chi ricorda il famoso tweet ("That Instagram influencer I occasionally check in on because she's The Worst is now charging $165 for a 4 hour "seminar" on how to be yourself") con cui è stata pubblicamente accusata Caroline Calloway? Può succedere che gli influncer sfruttino la loro popolarità per proporre corsi sul nulla.

Ransomware, la truffa del riscatto

E che dire dei ransomware ovvero quei software che impediscono l'utilizzo del computer senza il pagamento di una somma a mo' di riscatto? Normalmente, i criminali chiedono di essere pagati in criptovalute, come il Bitcoin. Queste valute, per lo più anonime e praticamente irrintracciabili, consentono ai criminali informatici di riciclare i guadagni illegali nella propria valuta locale. Oltre a creare un grave problema economico, i ransomware possono ostacolare alcuni servizi fondamentali.

L'Fbi ha diramato un avviso sul notevole aumento dell'attività legata ai ransomware, che comprendeva una serie di gravi attacchi contro gli ospedali. Anche se la maggior parte delle attività legate ai ransomware non viene segnalata, una dichiarazione dell'Health Information Trust Alliance indica che circa il 18% degli ospedali di medie dimensioni è stato infettato da crypto-ransomware.

La truffa dello skimming

Ecco quindi lo skimming ovvero l'acquisizione illecita del numero della carta e del Pin durante l'utilizzo per acquisti tradizionali. Per ottenerli i truffatori strisciano la banda magnetica della carta su un piccolo apparecchio che immagazzina in memoria le informazioni, collegato poi ad un PC copiano i dati su tessere di plastica.

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di Luigi Mannini pubblicato il