Le nuove interessanti funzioni del digitale terrestre al via ora (non senza limiti e problemi)

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Le nuove interessanti funzioni del digit

Nuovo digitale terrestre: tutti gli aspetti positivi

Il passaggio al DVB-T2 è stato pensato per migliorare la qualità delle trasmissioni. Ecco i benefici reali per gli spettatori, ma anche i problemi e i limiti riscontrati.

Il passaggio al nuovo digitale terrestre è realtà portando con sé molti vantaggi e qualche complicazione per chi ama guardare la TV. Alla base della decisione di procedere con questo nuovo switch ovvero con l'abbandono del DVB-T in favore del DVB-T2. ci sono varie ragioni. In particolare la volontà di liberare le frequenze a 700 MHz che sono state affidate agli operatori telefonici che gestiscono la connessione 5G. Facciamo il punto della situazione:

  • Nuovo digitale terrestre: tutti gli aspetti positivi

  • Quali problemi con il nuovo digitale terrestre

Nuovo digitale terrestre: tutti gli aspetti positivi

Il passaggio al DVB-T2 è stato pensato per migliorare la qualità delle trasmissioni. Al di là delle complicazioni pratiche che i possessori di apparecchi televisivi più datati hanno dovuto affrontare, il nuovo digitale terrestre porta con sé una serie di benefici. Pensiamo ad esempio alla possibilità di vedere tutti i canali in HD ovvero in alta definizione. Qualche esempio? Rai 1, Rai 2, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La7, TV8, Iris, Rai Sport+, 27Twentyseven, La5, Italia 2, TGCom24, Mediaset Extra.

Dopodiché, altro aspetto di primaria importanza, si registra una migliore stabilità del segnale e dunque la riduzione di problemi di visione che spesso hanno caratterizzato l'esperienza di fruizione dei servizi televisivi in molte parti d'Italia.

Passi in avanti anche nella funzione dei sottotitoli. Nel caso dei canali Mediaset, il nuovo punto di riferimento che rimpiazza Mediavideo ovvero il televideo dei canali di Cologno Monzese, è la tecnologia DVB Subtitling. Succede quindi che migliora la qualità e si regitra una maggiore versatilità nella visione degli stessi sottotitoli.

Per essere chiari, alcuni televisori o decoder consentono di modificare la dimensioni dei font e i colori grazie a questa nuova funzionalità, fino al punto di personalizzarli sulla base delle proprie esigenze e necessità. Tra l'altro, con il nuovo digitale terrestre, Mediaset estende i sottotitoli a tutti i propri canali e non solo Canale 5, Italia 1, Rete 4, Iris e Top Crime, come lo è stato fino all'introduzione di questa novità.

Quali problemi con il nuovo digitale terrestre

Tutto risolto? Il passaggio al nuovo digitale terrestre è avvenuto senza alcun intoppo introducendo solo benefici? Non proprio. A iniziare da qualche difficoltà nella sintonizzazione. Nella maggior parte dei casi è però sufficiente ripetere l'operazione manualmente con il telecomando per risolvere il problema.

In termini pratici non sono più visibili i canali in bassa qualità ma solo quelli i canali in alta definizione. Affinché si possa realmente fruire delle nuove funzioni del DVB-T2 serve un apparecchio di ultima generazione o un decoder per vedere la TV. Come spiegato dal Ministero dello Sviluppo economico, non sarà più possibile la ricezione delle trasmissioni televisive se non con apparecchi di nuova generazione e che supportino lo standard DVB-T2 HEVC-10, oppure, se acquistati prima del dicembre 2018, resi idonei alla ricezione da apposito decoder.

C'è poi un altro caso particolare da segnalare che testimonia l'esistenza di difficoltà. Per via dell'assenza di banda, la Rai mantiene in SD (Standard Definition, inferiore all'HD) Rai 3. Il motivo va cercato nelle sedi regionali del TG3, che non trasmettono in HD ma in SD. L'ipotesi era di trasmettere Rai 3 in HD per tutto il giorno, per poi passare all'SD solo durante i telegiornali regionali. Si tratta però di un'idea per il momento impraticabile per via della tecnologia del Pid dinamico.