Le punture di zanzara possono portare il coronavirus? La risposta della scienza

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Le punture di zanzara possono portare il

Risposta della scienza sulle punture di zanzare

C'è adesso una nuova ipotesi che sta facendo il giro del web e che potrebbe essere potenzialmente molto preoccupante: la trasmissione del coronavirus attraverso le zanzare.

Dovremo imparare a convivere con le teorie al limite della verità sulla diffusione del coronavirus. E lo dovremo fare fino al momento in cui questa situazione di pericolo e di emergenza sarà definitivamente scivolate alle spalle.

Ne stiamo sentendo di tutti i colori tra ipotesi inverosimili e altre analizzate dalla comunità scientifica. Pensiamo ad esempio al rischio di trasmissione del Covid-19 agli animali domestici, cani e gatti, e alla presunta trasmissione attraverso l'acqua del rubinetto.

Per una ragione o per un'altra, virologi ed epidemiologi, anche di estrazione diversa, hanno categoricamente smentito questa possibilità, ricordando che il contagio da coronavirus avviene in prima battuta attraverso le goccioline di saliva.

C'è adesso una nuova ipotesi che sta facendo il giro del web e che potrebbe essere potenzialmente molto preoccupante: la trasmissione del coronavirus attraverso le zanzare.

E si sa, con il caldo e il periodo estivo questi insetti si moltiplicano e girano di casa in casa. Ma c'è davvero da allarmarsi o è la solita bufala. Scopriamo insieme:

  • Coronavirus: le zanzare portano il coronavirus
  • La risposta della scienza sulle punture di zanzare

Coronavirus: le zanzare portano il coronavirus

Bisogna allora preoccuparsi delle zanzare? Questi piccoli insetti possono essere con le loro punte portatori del coronavirus? La risposta è negativa.

O meglio, a oggi non ci sono prove che accada. Secondo la scienza possiamo farci "tranquillamente" pungere da una zanzara, anche se in precedenza aveva raggiunto una persona infetta.

La conferma arriva da Elena Azzolini della direzione medico sanitaria dell'Irccs Humanitas di Rozzano, a pochi passi da Milano. Tuttavia è il caso di ricordare che sono state proprio le zanzare ad aver contribuito in passato a diffondere virus e parassiti e di conseguenza i timori sono fondati.

Secondo l'esperta, anche se i coronavirus umani a oggi conosciuti hanno mostrato la capacità di adattarsi velocemente a nuove specie, al momento non c'è alcuna evidenza scientifica di una trasmissione.

Sulla questione sono intervenuti anche l'Organizzazione mondiale della sanità e l'Istituto superiore di sanità, secondo la possibilità di contagio del coronavirus tramite le zanzare va escluso.

La risposta della scienza sulle punture di zanzare

Dire che le possibilità sono limitate significa anche che escludere questa possibilità? La probabilità è estremamente limitata, argomenta l'esperta.

Il virus dovrebbe essere in grado di replicarsi all'interno della zanzara e venire inoculato, al momento della successiva puntura, nella vascolarizzazione cutanea dell'ospite umano.

Una possibilità che Elena Azzolini della direzione medico sanitaria dell'Irccs Humanitas di Rozzano, si sente di escludere in attesa di evidenze scientifiche.

Ci sono alcuni agenti infettivi incapaci di adattarsi al loro organismo o che necessitano di un tempo di incubazione più lungo della vita stessa della zanzara, ma il Covid-19 non rientra tra le opzioni adesso possibili.