Miele, sequestrati 85 Kg di alterato e manipolato. Cosa è successo

Non si tratta della prima volta che gli uomini del Nucleo antisofisticazione e sanità dell'Arma scoprono un tentativo di truffa con prodotti alimentare adulterati.

Miele, sequestrati 85 Kg di alterato e m

Sequestrati 85 kg di miele


Anche il miele rientra tra le eccellenze enogastronomiche italiane e allora non sorprende come in molti (fortunatamente una minoranza) cerchi di creare un business in maniera illegale. Non sorprende allora il sequestro di 85 chilogrammi di miele alterato. Perché se c'è una caratteristica che questa delizia deve avere è proprio la sua purezza. Per apprezzarlo fino in fondo occorre consumarlo così com'è, senza alcuna aggiunta esterna. Eppure non tutti si comportano in maniera limpida, come dimostrato da questo allevatore di api che, stando alla denuncia che si è visto comminare dai carabinieri del Nas, avrebbe aggiunto in modo fraudolento ingredienti e additivi. Non solo la denuncia perché l'uomo si è visto sequestrare anche 172 confezioni di miele.

Sequestrati 85 kg di miele e 172 confezioni

Tanto per inquadrare il giro d'affari che questo allevatore di api nel Viterbese era stato in grado di mettere in piedi, il valore commerciale stimato degli 85 chilogrammi di miele sequestrato ammonta a circa mille euro. Stando alla ricostruzione dei carabinieri del Nas, l'uomo si sarebbe mosso in totale autonomia ovvero produceva, confezionava e vendeva miele nel suo laboratorio casalingo. Con il decisivo dettaglio di adulterare il prodotto - stando naturalmente alle accuse da cui dovrà difendersi - con ingredienti e additivi alimentari. Resta allora da scoprire se su tutte le 172 le confezioni c'è stata la sua mano nel variare la composizione naturale della dolce sostanza prodotta dalle sue api.

Non resta che attendere i risultati delle indagini già programmate mentre il titolare di un allevamento di api mellifere nel Viterbese dovrà adesso trovare una giustificazione valida per il suo comportamento ovvero dimostrare eventualmente la sua innocenza rispetto all'accusa di manipolare il prezioso miele. Più in generale, non si tratta della prima volta che gli uomini del Nucleo antisofisticazione e sanità dell'Arma scoprono un tentativo di truffa con prodotti alimentare adulterati. E anzi, proprio il miele è una delle eccellenze italiane che sta finendo sempre più spesso al centro delle cronache.