Modello autocertificazione coronavirus dal 4 Maggio istruzioni per compilazione circolare Viminale

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Modello autocertificazione coronavirus d

Coronavirus, nuovo modello di autocertificazione

Al pari di quanto abbiamo tempestivamente fatto con i quattro precedenti moduli, anche in questo caso pubblicheremo il pdf editabile se sarÓ definita la versione finale.

Con il tempo abbiamo imparato la regola: a un nuovo decreto del presidente del Consiglio corrisponde un nuovo modello di autocertificazione.

Fino a questo momento sono stati 4 i moduli realizzati dal Ministero dell'Interno in cui sono state via via aggiunte nuove voci da spuntare per giustificare la propria presenza all'aperto ai tempi della diffusione o comunque del rischio contagio di coronavirus.

Con l'avvio della fase 2, in calendario per il prossimo lunedì 4 maggio, potrebbe essere messo a disposizione un quinto modello di autocertificazione da esibire nel caso di controlli da parte delle forze dell'ordine, anche se al 90%, il Viminale ha comunicato che non ci sarà nessun cambiamento al modello attuale, stabilendo già una regola per quando si dovrà uscire per trovare i congiunti, indicando come si dovrà compilare il modulo attuale o quando ci si dovrà spostare per tornare nella propria residenza.

Al pari di quanto abbiamo tempestivamente fatto con i quattro precedenti moduli, pubblicheremo il pdf editabile se EVENTUALMENTE sarà definita una nuova versione

Non cambia la modalità di utilizzo: non occorre compilare il modello di autocertificazione prima di uscire ma è indispensabile portarlo con sé. Solo in caso di controlli dovrà essere eventualmente esibito e compilato sul posto. Vediamo allora tutti i dettagli ed esattamente

  • Coronavirus, nuovo modello di autocertificazione
  • Autocertificazione, istruzioni per la compilazione

Coronavirus, nuovo modello di autocertificazione

La principale novità da segnalare è che non ci sarà uno stravolgimento del modello di autocertificazione.

In vista della fase 2, in cui dovremo imparare a convivere con il coronavirus e le misure di lockdown saranno alleggerite, le motivazioni ammesse per uscire saranno sostanzialmente le stesse, tranne l'autorizzazione alla visita ai congiunti, e di conseguenza sarà questo il solo cambiamento inserito.

C'è però un altro orientamento che sta prendendo piede ed è il mantenimento dell'ultima versione dell'autocertificazione che già contempla quattro opzioni: comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza (per trasferimenti in comune diverso), situazione di necessità (per spostamenti all'interno dello stesso comune o che rivestono carattere di quotidianità o che comunque siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere), motivi di salute

Alla base della decisione del mantenimento ci sono le solite ragioni di privacy poiché l'indicazione della generalità dei congiunti può essere considerata come una lesione al diritto alla riservatezza.

La decisione finale se mantenere l'attuale modello o elaborarne uno nuovo sarà assunta nelle prossime ore, ma tutto sembra indicare che si manterrà lo stesso con alcune regole differenti nuove.

Autocertificazione, istruzioni per la compilazione

In attesa di scoprire le decisioni del governo sul modello di autocertificazione, il Viminale ricorda le istruzioni per la compilazione e in modo particolare le regole per quando si va da un proprio congiuto o si ritorna la propria residenza.

I passaggi da seguire sono pochi e semplici: riempire tutti gli spazi sull'identità della persona che effettua lo spostamento, compilare l'indirizzo da cui è cominciato lo spostamento e quello di destinazione. riempire tutti gli spazi barrando la casella "Situazione di necessità", specificare nello spazio "A questo riguardo dichiara che" che si tratta di una visita a un congiunto, inserendo soltanto il grado di parentela ma non l'identità.
Questo per quanto riguarda la visita ad un congiunto, la stessa cosa deve avvenire nello stesso campo per quando si ritorna nella propria residenza, scrivendo che si tratta del ritorno alla propria residenza e indicando l'indirizzo esatto completo.

Il modulo, dunque, al mometo rimane sempre lo stesso che si può trovare nella sua ultima versione aggiornata qui  da scaricare e stampare.