Neom la città del futuro già concretamente in costruzione. Ecco dove e come sarà

di Marianna Quatraro pubblicato il
Neom la città del futuro già concretamen

La nuova Eldorado sarà costruita in Arabia Saudita

Sarà una città ipermoderna dotata di peculiarità che potrebbero sembrare uscite direttamente da uno schermo cinematografico, e invece stanno per entrare nella vita quotidiana di migliaia di persone

Sarà una sorta di città promessa del ventunesimo secolo quella che sorgerà nel prossimo futuro in Arabia Saudita. Una terra dove tutto è possibile, anche le imprese che sembrano impossibili da realizzare. Ed è quello che è avvenuto anche in occasione dell’avvento di Neom, la città del futuro che è già in costruzione nella terra del petrolio dove l’innovazione verrà spinta al massimo. Sarà una città ipermoderna, dunque, dotata di tutte le peculiarità che potrebbero sembrare uscite direttamente da uno schermo cinematografico, frutto di elucubrazioni di registi visionari che invece stanno per entrare nella vita quotidiana di migliaia di persone. E l’attesa cresce in maniera direttamente esponenziale alla curiosità per vedere la città del futuro che sta nascendo in Arabia Saudita.

La città del futuro si chiamerà Neom

La città del futuro si chiamerà Neom e sarà un inno alle più moderne tecnologie. Quelli che hanno potuto conoscere qualche indiscrezione su questa meraviglia che è giù in costruzione in Arabia Saudita, parla di un qualcosa di straordinario. Un luogo dove l’innovazione sarà spinta al massimo: dalla sanità, alla sicurezza per arrivare fino alla gestione degli ospedali. Un grande polo industriale, la prima zona franca al mondo che abbraccerà tre Paesi; Arabia Saudita, Egitto e Giordania. Un progetto faraonico quello lanciato da tremila e cinquecento businessman provenienti da 88 Paesi Salman che hanno messo sul piatto qualcosa come cinquecento miliardi di dollari che dovranno servire a costruire, in Arabia Saudita sulle sponde del Mar Rosso, una città da guinness dei primati.

Un’opera che dovrà restare scolpita nella memoria delle persone per generazioni e generazioni. Energie, con grande spazio riservato a quelle rinnovabili, scienze tecnologiche e digitali, filiera alimentare, settore idrico, produzione avanzata e biotecnologie saranno i cardini dello sviluppo di questa nuova Eldorado. Particolare attenzione verrà riservata anche al settore dei media e dell’entertainment. E questa, senza dubbio, rappresenta una grande novità in un panorama di solito molto conservatore.

L’innovazione sarà spinta al massimo

Tra le altre cose, oltre all’innovazione spinta al massimo, la città del futuro potrà godere anche di una particolare tassazione, che la renderà una sorta di zona franca e di una legislazione appositamente dedicata al lavoro e al sistema giudiziario autonomo. Un imponente ponte attraverserà il Mar Rosso e la collegherà all’Egitto. Un progetto davvero ambizioso che è stato annunciato direttamente dal principe appena 32enne dell’Arabia Saudita e che si inserisce nella strategia di rilancio proclamata a partire dal 2016.

Una serie di interventi, tra i quali la costruzione di Neom rappresenta il fiore all’occhiello, che dovranno creare posti di lavoro nel settore privato e snellire la pesante burocrazia. Per farlo, Salman si è assunto nel 2016, il non facile compito di guidare la quotazione del 5% della ricchissima compagnia petrolifera di Stato, la Saudi Aramco, prevista nel 2018. Si tratterebbe dell’Ipo più grande nella storia delle Borse mondiali. La monarchia saudita si aspetta di rastrellare 100miliardi di dollari. I ricavi confluirebbero nel fondo sovrano per poi essere reinvestiti in “Vision 2030”.