Nuova tendenza sulle spiagge quest'anno che ci deve rendere orgogliosi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Nuova tendenza sulle spiagge quest'anno

Pulizia della spiaggia e amore della terra

L'amore e il rispetto per il bene comune non ha etą. Quelle che stiamo raccontando sono infatti due storie simili, ma con protagonisti due generazioni differenti.

Cittadini e turisti che infilano i guanti e decidono di pulire le spiagge di Marsala, in Sicilia dopo i festeggiamenti fuori le righe di ferragosto che hanno coinvolti tutti i vacanzieri. Due bambine di 11 anni che sacrificano qualche ora di divertimento per far sparire tutte le bottiglie di plastica dalla spiaggia di Verano, in Cilento. Il giovane modenese Matteo, 17 anni, che non si è posto alcun problema nel destinare buona parte del periodo di riposo post scolastico a ripulire la spiagge ai Lido di Volano, nel Ferrarese.

Ma c'è anche il pensionato Giuseppe che trascorre le sue vacanze a Lignano Sabbiadoro tra i rifiuti, ma solo per levarli di torno. E quindi c'è la bella storia degli studenti che vanno in gita scolastica in spiaggia, ma non per fare bagni a più non posso, bensì per pulirle da plastica e rifiuti. Sono tutte belle storie da raccontare in questa estate 2019 che ci deve rendere orgogliosi.

Pulizia della spiaggia e amore della terra senza età

L'amore e il rispetto per il bene comune non ha età. Quelle che stiamo raccontando sono infatti due storie simili, ma con protagonisti due generazioni differenti. Ecco quindi il 17enne Matteo, volto ben noto nel Ferrarese, a Lido di Volano, perché è il ragazzo che, guanti e contenitori, pulisce senza soluzioni di continuità il litorale. La sua attività è preziosa se il 16 agosto ha raccolto 200 cannucce di plastica e una quantità spropositata di cannucce. A Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, ha invece guadagnato gli onori delle cronache nonno Giuseppe.

Tutte le mattine per uno spiccato senso civico, ma anche e soprattutto per reale amore per la sua terra, raccogliere i rifiuti. E lo fa da circa 20 anni, a tal punto che l'assessore all'Urbanistica, Ambiente e Politiche sociali non ha potuto fare altro che conferirgli un riconoscimento pubblico. Le ragioni di questo comportamento? Le ha confessato lo stesso nonno raggiunto dal Messaggero Veneto: "Ho sempre lavorato e ora che non posso più farlo cammino pulendo per fare qualcosa di utile per gli altri".

E poi ci sono le due bambine di 11 anni che sacrificano qualche ora di divertimento per far sparire tutte le bottiglie di plastica dalla spiaggia di Verano, in Cilento e i cittadini e i turisti che decidono di pulire le spiagge di Marsala, in Sicilia dopo i festeggiamenti di ferragosto.

Tutti in gita in spiaggia con guanti e sacchetti

Le gite in spiaggia per individuare e far sparire i rifiuti dei vacanzieri stanno diventando un'abitudine sempre più diffusa. Sono infatti sempre più numerose le classi scolastiche che hanno scelto questo modo alternativo di trascorrere i giorni di vacanza in attesa del nuovo anno scolastico. Qualche esempio e qualche numero? I 490 studenti delle scuole secondarie di primo grado di Lago, Campora, Aiello e Cleto che hanno raccolto rifiuti in 13 chilometri di spiaggia e i 150 studenti di Roma che si sono dati da fare per passare al setaccio la spiaggia di Cala del Cefalo, nel Cilento.

Ma è indispensabile ricordare anche gli studenti della Versilia che hanno tirato a lucido le spiagge di Viareggio e i 400 studenti delle scuola di Genova che non ci hanno pensato due volte ad aderire all'iniziativa di Legambiente per pulire le spiagge di Voltri.