Nuove sanzioni e multe più pesanti per chi esce senza motivo e droni per controllare

di Chiara Compagnucci pubblicato il
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Coronavirus multe e sanzioni più pesanti

Per limitare il più possibile i contatti fra le persone e quindi la diffusione del coronavirus, il governo introduce multe più aspre per chi viola le norme sull'isolamento.

La lotta contro il coronavirus si fa sempre più serrata ed è inevitabile che passi anche dal rispetto delle norme sull'isolamento imposte ai cittadini. Nessuna norma può dirsi però efficace se non è accompagnata da un impianto sanzionatorio per i trasgressori.

E anzi, i fatti degli ultimi giorni hanno dimostrato l'indispensabilità di usare il pugno duro perché troppi cittadini, anche e soprattutto nei giorni più critici della diffusione del contagio, hanno abusato della libertà continuando la vita di tutti i giorni senza le necessarie cautele.

Non sorprende quindi che in maniera progressiva l'esecutivo abbia aggravato le multe e una nuovissima stretta è attesa in coincidenza con la proroga di quelle misure che vanno in scadenza il 25 marzo.

L'obiettivo dichiarato dal governo con l'approvazione delle nuove norme ovvero la proroga di quelle attuali per l'attuazione sul territorio nazionale delle misure per prevenire la diffusione del contagio è di introdurre un inasprimento delle pene per i cittadini che trasgrediscono. Vediamo in questo articolo

  • Coronavirus multe e sanzioni più pesanti in arrivo
  • Controlli con i droni per chi esce senza motivo

Coronavirus multe e sanzioni più pesanti in arrivo

Per limitare il più possibile i contatti fra le persone e quindi la diffusione del coronavirus il governo ha preso diversi provvedimenti restrittivi, con l'invito a rimanere a casa e a non uscire se non per fare la spesa, andare al lavoro o dal medico.

A chi è venuto in contatto con positivi è richiesto anche l'isolamento domiciliare di 14 giorni, con monitoraggio al domicilio o in struttura dedicata in caso di domicilio inadeguato. Dinanzi ai numeri del contagio in crescita, la Regione Lombardia lancia l'allarme del 40% di persone in circolazione come da dati di celle telefoniche.

Da qui la decisione di aumentare i controlli per verificare i movimenti e l'apertura dei negozi e per dare sostegno agli agenti delle forze dell'ordine impegnate a far rispettare i divieti, ecco che il governo varia l'aumento del numero di soldati da impiegare sulle strade.

E in parallelo si appresta a introdurre multe più aspre per chi viola le norme sull'isolamento: fino a 2.000 euro, rispetto ai 206 euro attuali, per chi esce senza assoluta necessità ovvero per motivi indifferibili legati alla salute o al lavoro, comunque sensibilmente ridotto.

Controlli con i droni per chi esce senza motivo

E per rendere i controlli più efficaci è stato ufficialmente autorizzato l'utilizzo dei droni. Il semaforo verde è stato acceso dall'Enac, l'Ente nazionale per l'aviazione civile, con l'obiettivo di tenere sott'occhio gli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale con l'obiettivo di garantire il contenimento della diffusione del coronavirus. S

i tratta di una vera e propria deroga alle disposizioni normalmente in vigore nelle città in cui è prevista una maggiore attenzione per via del rischio di impatto dei droni. Dal punto di vista tecnico, i controlli con i droni saranno effettuati in Visual Line of Sight.

In fondo c'è poco da scherzare perché siamo ufficialmente in pandemia. Si verifica quando una malattia epidemica si espande su larga scala in diverse aree geografiche del mondo.

L'Organizzazione mondiale della sanità ha fissato una scala in sei tappe, ognuna con parametri specifici, che possono portare alla dichiarazione di pandemia.

Dallo scorso 11 marzo, quella da coronavirus è diventata la prima epidemia a essere dichiarata pandemia dall'Oms dopo la pubblicazione delle linee guida del 2009.