Passeggera dimenticata chiusa dentro aereo anche di notte. Ecco cosa è successo

di Marianna Quatraro pubblicato il
Passeggera dimenticata chiusa dentro aer

Si addormenta nell'aereo e si risveglia

La donna era salita su un volo Air Canada per poi addormentarsi dopo il decollo e svegliarsi da sola, con la cintura di sicurezza allacciata e nel buio totale.

La vicenda è un po' tragica e un po' comica ma potrebbe avere un risvolto giudiziario dagli esiti imprevedibili. Una donna si è infatti addormentata in volo, come capita alla maggior parte dei passeggeri, soprattutto se la distanza da percorrere è lunga. Poi però non si risveglia più perché il sonno è veramente pesante. Perfino l'atterraggio sulla pista dell'aeroporto di arrivo non è stato sufficiente per svegliarsi dal mondo dei sogni. Peccato solo che mentre gli altri passeggeri le sfilavano accanto guadagnando l'uscita, lei sia rimasta immobile al suo posto continuano serenamente a dormire.

Il risveglio è avvenuto solo dopo molte ore, da sola nell'aereo, con le luci spente e il velivolo parcheggiato in completa solitudine nell'aeroporto. Un incubo, ricorda Tiffani.

Si addormenta nell'aereo e si risveglia sola dopo molte ore

Protagonista della vicenda è Tiffani, una donna che poche settimane fa si era imbarcata dal Quebec con destinazione Toronto. A rivelarla è stata lei stessa con un post su Facebook che ha fatto il giro del mondo in poche ore e che ancora oggi è motivo di discussione. La donna era salita su un volo Air Canada all'inizio di giugno per poi addormentarsi dopo il decollo e svegliarsi da sola, con la cintura di sicurezza allacciata e "nel buio più completo", in un oscuro piano parcheggiato, apparentemente dimenticata dal personale di terra.

La storia di Tiffani è stata postata da un amico sulla pagina Facebook di Air Canada, suscitando migliaia di reazioni da parte dei lettori e una richiesta di dettagli da parte della compagnia aerea. Secondo il post, Adams stava volando dal Quebec all'Aeroporto internazionale Pearson di Toronto quando si è addormentata, aiutata dal fatto che fosse finita con un'intera fila di posti libera. Sulla base della ricostruzione dei fatti della stessa Tiffani, la donna terrorizzata ha inviato un messaggio di aiuto prima che il suo cellulare si spegnesse per la mancanza di autonomia energetica. Dopodiché ha aperto la porta dell'aereo e con torcia elettrica ha cercato di catturare l'attenzione di qualcuno seduta sull'uscio con le gambe a penzoloni.

A quel punto un membro dello staff dell'aeroporto di Pearson che stava guidando un camion per il trasporto di bagagli l'ha individuata e aiutata a scendere. Da sola non ce l'avrebbe fatta perché nonostante avesse aperto il portellone principale dell'aereo, c'era troppa distanza da terra per tentare un balzo nel buio.

Falla nel sistema della sicurezza

E stando alle notizie che stanno adesso circolando senza soluzione di continuità, la donna rimasta "intrappolata" nell'aereo Air Canada potrebbe prendere in considerazione un'azione legale. Secondo quanto si apprende, Air Canada si è scusato con la donna e sta adesso indagando sulla questione per capire come sia stata possibile. Ma naturalmente balza subito all'occhio la voragine nel comparto della sicurezza. Basti immaginare cosa sarebbe potuto accadere se, al posto dell'ignara donna, ci fosse stato un terrorista dimenticato a bordo.

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