Per quali vacanze si pu˛ avere il bonus vacanze per coronavirus oppure non Ŕ incluso

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Per quali vacanze si pu˛ avere il bonus

Bonus vacanze per cosa si pu˛ utilizzare

Via libera alla possibilitÓ di utilizzare il bonus vacanze per soggiornare in agriturismi e bed&breakfast e per i servizi offerti in Italia dalle imprese turistico ricettive.

Sappiamo che la prossima estate sarà differente dalle precedenti e che c'è il concreto rischio che molte famiglie italiane decidano di rimanere chiuse in case. Da qui la decisione del governo di concedere il bonus vacanze, da spendere solo sul territorio nazionale, per invogliare alla partenza.

Questa facilitazione economica si intreccia con le nuove disposizioni sulla riapertura degli stabilimenti balneari e sul comportamento da tenere in spiaggia che indicano la strada da seguire.

Rispetto a quanto inizialmente ipotizzato, tutti gli spazi saranno riorganizzati con parametri meno severi. In spiaggia si potrà andare solo dietro prenotazione di sdraio e ombrellone, ciascuno dei quali piantati a distanza di almeno 3 metri mentre per i lettini saranno sufficienti 1,5 metri.

La riapertura sarà però soggetta a numerosi limiti, a iniziare dal divieto di praticare attività ludico-sportive di gruppo per via del rischio di assembramenti. Via libera invece a quegli sport individuali che assicurano il rispetto del distanziamento, come racchettoni in spiaggia o nuoto, surf, windsurf e kitesurf nell'acqua.

Spetta ai comuni valutare le disposizioni per limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia. Ma vediamo adesso

  • Bonus vacanze per cosa si può utilizzare
  • Cosa non è incluso nel bonus vacanze

Bonus vacanze per cosa si può utilizzare

Ci sono quindi confini ben precisi per l'utilizzo del bonus vacanze e il primo è relativo alla spesa della somma stanziata solo in Italia.

Come precisato nel decreto, può esse utilizzato per il pagamento di servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, compresi agriturismi e b&b. In pratica la cifra può essere impiegato per pagare vitto e alloggio, ma anche eventuali servizi supplementari offerti dalle strutture.

Pensiamo per esempio a una gita fuori porta, a una visita organizzata a un sito di interesse turistico, a una degustazione, al noleggio di biciclette o di pedalò o a un evento speciale organizzato per l'estate 2020.

Dal punto di vista procedurale facciamo presente che il bonus vacanze è fruibile in parte (per l'80%) come sconto sull'importo richiesto e per un'altra parte (il 20%) come detrazione di imposta al momento della dichiarazione dei redditi. Il suggerimento è comunque di accordarsi in maniera preventiva con il fornitore prima di effettuare la prenotazione.

Tra l'altro, il credito può essere ceduto a istituti di credito o intermediari finanziari.

Cosa non è incluso nel bonus vacanze

Il primissimo aspetto da sottolineare è il divieto di utilizzare il bonus vacanze per andare all'estero. La cifra può essere spesa esclusivamente in Italia.

Allo stesso tempo non sono inclusi i costi - in realtà spesso non presenti perché a carico delle strutture - richiesti dagli intermediari turistici, comprese le piattaforme online. Sono però compresi agenzie di viaggio e tour operator.

Per evitare fraintendimenti è comunque indispensabile informarsi in anticipo con la struttura in cui si decidere di trascorrere le vacanze per avere conferma dell'accettazione del bonus valido dal primo luglio al 31 dicembre 2020.