Permessi e divieti decisi nelle varie regioni per coronavirus dopo nuovo DCPM 4 Maggio

di Marianna Quatraro pubblicato il
Permessi e divieti decisi nelle varie re

Permessi divieti regioni dopo nuovo DCPM maggio

Da Lombardia e Veneto a Puglia, Campania e Sardegna: permessi e divieti decisi dai governatori dopo il uovo dpcm del governo

Il nuovo Dpcm illustrato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e in vigore dal prossimo 4 maggio dà ufficialmente il via alla cosiddetta fase 2 dell'emergenza coronavirus. Tra le misure previste, la riapertura di attività che erogano servizi di pubblica utilità e servizi essenziali, o attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici e di prodotti agricoli e alimentari.

Via libera agli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Vietato, invece, a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative o di assoluta urgenza ma è possibile rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Via libera anche all’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici ma sempre rispettando a regola di evitare assembramenti e mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Si anche a servizi di asporto e domicilio per bar e ristoranti. Si cerca di ripartire, dunque, tenendo sempre sotto controllo la curva dei contagi, ma nel frattempo le Regioni si muovono con permessi e divieti decisi in autonomia. Vediamo quali sono.

Permessi e divieti in Lombardia dopo nuovo Dpcm 4 maggio

In Lombardia, la regione più colpita dall’emergenza coronavirus dove si contano ancora troppi contagi rispetto alle altre regioni di Italia, si cerca di ripartire. Il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha firmato la nuova ordinanza che permette, a partire da mercoledì 29 aprile, alle amministrazioni comunali lombarde di riaprire uno o più mercati all'aperto ma solo per la vendita prodotti alimentari e sempre rispettando le distanze di sicurezza e usando i dispositivi di protezione individuale.

Permessi e divieti in Veneto dopo nuovo Dpcm 4 maggio

In Veneto, il presidente della Regione, Luca Zaia, ha firmato la nuova ordinanza per il via libera alla vendita di cibo e bevande per asporto da subito senza aspettare il 4 maggio come previsto dal nuovo Dpcm, decisione condivisa anche da altre regioni come Liguria, Toscana, Abruzzo, Marche.

Via libera anche allo spostamento all’interno della Regione per raggiungere le seconde case di proprietà, chiarendo che ci si deve recare da soli e solo per controllare eventuali lavori da fare senza rimanervi, o le barche ormeggiate fuori del Comune di residenza per manutenzione e riparazioni.


Sono, inoltre, permesse la pesca sportiva, perché equiparabile all’attività motoria a condizione di rimanere nel proprio Comune di residenza e rispettando il distanziamento sociale; e spostamenti per la manutenzione dei camper, anche fuori del comune, perché assimilabili alle attività permesse nelle case di vacanza.

Permessi e divieti in Piemonte dopo nuovo Dpcm 4 maggio

A differenza del Veneto che ha dato già il libera al cibo di asporto, in Piemonte la vendita del cibo di asporto sarà vietata anche dopo il 4 maggio, come deciso dal governatore, Alberto Cirio. Vietati anche gli spostamenti verso le secondo case all’interno della regione.

Permessi e divieti in Liguria dopo nuovo Dpcm 4 maggio

In Liguria, il presidente Giovanni Toti, ha firmato una nuova ordinanza che prevede: possibilità di ordinare cibo da asporto, uscire in bicicletta, ma sempre da soli e all'interno del proprio Comune di residenza tra le 6 e le 22; possibilità di pesca sportiva su fiumi, laghi e moli e di passeggiate con i congiunti con cui si divide l'abitazione; possibilità di raggiugere la propria barca per eventuali riparazioni con spostamenti in tutta la Regione, ma con l'obbligo di rientrare a casa la sera.

Via libera, inoltre, alle riaperture anticipate di negozi di abbigliamento per bambini e per la toelettatura degli animali; per agricoltura per autoconsumo, fioriere, florovivai.

Permessi e divieti in Emilia Romagna dopo nuovo Dpcm 4 maggio

L’Emilia Romagna continua, invece, sulla strada dei divieti. Resta, infatti, vietato nella regione la possibilità di fare il bagno al mare, contrariamente a quanto previsto dal dpcm del governo che autorizza chi abita al mare a fare il bagno. E ancora, niente passeggiate lontani dalla propria abitazione e fino al prossimo 4 maggio restano confermato tutte le norme attualmente in vigore.

Permessi e divieti in Puglia dopo nuovo Dpcm 4 maggio

In Puglia, il governatore Michele Emiliano ha firmato una nuova ordinanza che prevede dal 29 aprile e fino al 17 maggio 2020 le seguenti misure: spostamento all’interno del proprio comune o verso altro comune per lo svolgimento in forma amatoriale di attività di pesca sia da terra sia in acque interne sia in mare, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19, e svolta da persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa; con non più di due persone per imbarcazione.

Via libera anche allo spostamento individuale all’interno della regione per raggiungere le seconde case per vacanza per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione dei beni; ad attività di manutenzione e riparazione di imbarcazioni da diporto; attività di asporto per ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie con l’obbligo di rispettare la distanza di un metro; toelettatura degli animali ma solo per appuntamento; apertura dei cimiteri.

Previsto anche dal 4 maggio l’obbligo di quarantena a casa per chi rientra in Puglia per soggiornavi da fuori regione.

Permessi e divieti in Trentino dopo nuovo Dpcm 4 maggio

In Trentino, la nuova ordinanza del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, prevede da domani 30 aprile la riapertura di chiese per preghiere personali mentre resta in vigore il divieto di preghiere comunitarie.

Via libera anche a passeggiate di genitori con figli minori e anziani e disabili con i loro accompagnatori nelle vicinanze della propria abitazione; coltivare orti e terreni anche fuori dal proprio Comune di residenza, ma solo una persona alla volta; acquisti nei negozi sul tragitto da casa al lavoro, anche fuori dal proprio Comune di residenza; apertura e accesso ai negozi florovivaistici nel proprio Comune o in quello più vicino con l’obbligo di indossare la mascherina, riapertura dei mercati ma solo alimentari e senza bancarelle che preparano cibo pronto al consumo.

Via libera anche all’acquisto e al ritiro di cibo da asporto con prenotazione telefonica ma da consumare nella propria abitazione. Possibile anche raggiungere la propria barca ormeggiata lungo le Rive per prepararla in vista dell’estate.

Permessi e divieti in Campania dopo nuovo Dpcm 4 maggio

Servizio da asporto anticipato anche in Campania: via libera dal 27 aprile e non dal 4 maggio alla apertura dalle 16 alle 23 per le pizzerie e dalle 7 alle 14 per bar e pasticcerie che potranno fare servizio di asporto per ordinazioni telefoniche o online.

Riaperture per mezza giornata nella fascia mattutine per librerie e cartolerie e via libera a passeggiate e corse con le mascherine, in compagnia di familiari stretti ma a distanza di due metri e elle seguenti fasce orarie: dalle 6:30 alle 8:30 di mattina e dalle 19 alle 22 di sera.

Permessi e divieti in Sardegna dopo nuovo Dpcm 4 maggio

Nessun uovo via libera né apertura anticipata rispetto al 4 maggio in Sardegna: fino al prossimo 3 maggio nell’isola saranno in vigore divieti già vigenti e non è ancora permesso fare il bagno o andare in spiaggia. Si potrà fare solo dal 4 maggio e varrà per tutti anche per chi non abita vicino al mare e deve spostarsi per raggiungerlo.