Contadino, decesso a causa di pesticidi. La storia. E forte presenza corpo degli italiani.

Il caso del giorno, ancora più grave perché ha portato alla morte, è quello del 75enne veneto nel cui sangue sono state trovate tracce di un pesticida.

Contadino, decesso a causa di pesticidi.

Pesticidi che portano alla morte


Un contadino sarebbe deceduto secondo quanto riportano numerose cronache a causa di pesticidi che avrebbe utilizzato per tutta la sua vita lavorativa a stretto contatto con l'agricolatura e diserbanti. Accanto a questo c'è lo studio di una forte presenza di pesticidi nel corpo degli europei in modo particolare italiani.

Il caso italiano è arrivato e ci rimanda nel Padovano, dove un uomo di 75 anni è morto per via dei pesticidi utilizzati nella coltivazione del suo orto. O almeno questa è la prima ricostruzione dei fatti che nascondono dettagli inquietanti. L'anziano di Ponte San Nicolò è stato infatti costretto a presentarsi in fretta e furia al pronto soccorso più vicino perché le convulsioni erano diventate lancinanti. Anzi, erano arrivato a tal punto da impedirgli di parlare fino all'avvelenamento e al trapasso a miglior vita. Si tratta di un precedente pericoloso che colpisce per la drammaticità della sequenza dei fatti, ma che richiama subito alla memoria quella recente ricerca europea secondo cui il 60,1% delle persone in campagna e in città, è contaminata da uno o più pesticidi.

Pesticidi che portano alla morte

Il caso del giorno, ancora più grave perché ha portato alla morte, è però quello del 75enne di Ponte San Nicolò nel cui sangue sono state trovate tracce di un pesticida, proprio quello utilizzato per la coltivazione del suo orto. Ma come è stata possibile la contaminazione del sangue? Se la pista del suicidio sembra essere stata esclusa anche dagli inquirenti, perché circolava veleno nel suo orto? Sono domande in attesa di risposte e per ora non viene esclusa alcuna pista. Tanto per intenderci, se il muratore in pensione con la passione per l'agricoltura abbia ingerito il diserbante per errore o se qualcuno gli abbia teso una trappola o il tutto sia avvenuto secondo altre forme e modi, non è ancora chiaro. I carabinieri stanno indagando e hanno iniziato proprio dalla sua abitazione.

Qui gli uomini dell'Arma hanno trovato contenitori di pesticida e diserbanti. Nulla di strano per un uomo solito a coltivare l'orto. La moglie del 75enne, una giovane romena sposata in seconde nozze, ha confermato la passione per la terra e l'utilizzo regolare. Ma poi, se qualcuno lo avesse avvelenato, avrebbe anche avuto tutto il tempo per far sparire le tracce. Maggiori risposte potrebbero arrivare dai risultati degli esami tossicologici.

Sempre più contaminazione per utilizzo intensivo dei pesticidi

E tra le piste non viene esclusa quella della contaminazione per utilizzo intensivo dei pesticidi. Proprio la recente ricerca europea ha rivelato numeri impressionanti e senza che ci fosse una differenza apprezzabile tra abitanti in città e in campagna. Tra i pesticidi trovati nel corpo del campione sottoposto ad analisi, anche il pericoloso insetticida Clorpirifos Etile, neurotossina, interferente endocrino e tossico per lo sviluppo e la riproduzione.