Pesticidi, oltre l'80% dei terreni agricoli è invaso. Rischi e pericoli

di Luigi Mannini pubblicato il
Pesticidi, oltre l'80% dei terreni agric

Pesticidi, anche l'Italia è coinvolta

I motivi di preoccupazione sono evidenti perché tra le sostanze rilevate c'è anche l'acido amminometilfosfonico, vietato in Europa da tantissimi anni.

No, il ricorso ai pesticidi in agricoltura non è affatto diminuito. E anzi, i dati riferiscono come il ricorso sia sempre più diffuso nei piccoli e nei grandi spazi. Certo, occorre procedere con tutte le differenze del caso e non tutti i pesticidi sono classificabili allo stesso livello di pericolosità, tuttavia i dati dell'Università di Wageningen nei Paesi Bassi, pubblicati sulla rivista scientifica Science of the Total Environment, parlano chiarissimo: oltre l'80% della superficie agricola è contaminata da pesticidi. La ricerca ha preso in esame 11 Paesi europei, tra cui l'Italia, e svela come solo un piccola porzione è esente dalla presenza di almeno una delle 76 composizioni di pesticidi su terreni agricoli.

Pesticidi, anche l'Italia è coinvolta

Tra i 317 terreni agricoli europei passati sotto la lente di ingrandimento, ci sono anche quelli italiani (oltre a quelli dei Paesi Portogallo, Regno Unito, Danimarca, Grecia, Spagna, Ungheria, Polonia, Paesi Bassi, Francia e Germania) e la presenza di pesticidi in agricoltura rappresenta il tratto comune. Per cercare di innalzare il tasso di attendibilità, i ricercatori non hanno fatto alcuna distinzione ovvero hanno preso in considerazione più colture, dal mais alle patate, dalle verdure al grano. Insomma, senza troppi timori di smentita, questa è la regola anziché l'eccezione. In un caso è stato riscontrata la presenza di 2,87 milligrammi di pesticidi per chilogrammo di suolo.

Trovato un acido vietato in Europa da tantissimi anni

I motivi di preoccupazione sono evidenti perché tra le sostanze rilevate c'è anche l'acido amminometilfosfonico, vietato in Europa da tantissimi anni. Ma non è il solo perché sono stati rilevati anche il glifosato e il suo composto chimico e i vari boscalid, epoxiconazolo e tebuconazolo. Il passaggio successivo non può che essere la domanda su quali effetti abbiano le sostanze sugli organismi del suolo. A detta dei ricercatori occorre infatti capire gli effetti delle miscele e non solo quelli dei residui di pesticidi.

Come spiegato con accuratezza da Violette Geissen del gruppo di ricerca Soil Physics and Land Management, le conseguenze di ciascuna miscela di pesticidi e pesticidi devono essere accuratamente testati prima di poter sviluppare norme adeguate per la protezione del suolo. Fino a che punto è lecito credere che l'Europa possa abbassare il livello di soglie legali sulle dosi di prodotti e sostanze chimiche? La partita è aperta e c'è da scommettere come questa sia solo una tappa intermedia.