Posso andare in moto e scooter il 4 maggio. E per quali motivi. Cosa cambia

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Posso andare in moto e scooter il 4 magg

Posso andare in moto e scooter

Sarà possibile circolare liberamente per le strade? Cosa cambia nel passaggio tra la fase 1 e la fase 2? Può circolare anche una seconda persona oltre al guidatore?

Il conto alla rovescia per l'avvio della fase 2 è ufficialmente iniziato da mille incertezze e polemiche. Erano in tanti ad attendersi misure più incisive in termini di maggiore libertà negli spostamenti, ma la realtà è stata ben diversa.

Almeno nella primissima fase di questa seconda fase ovvero per almeno le prime due settimane, i cambiamenti non saranno così tanti come ci si aspettava.

La convivenza con il coronavirus in attesa di un ulteriore calo dei contagi e aspettando il vaccino o comunque una cura per cui i tempi sono comunque lunghi, costringe gli italiani a un nuovo periodo di limitazioni e privazioni.

Diventa allora interessante leggere con attenzione le disposizioni che entreranno in vigore il 4 maggio, con particolare riferimenti agli spostamenti in moto e in scooter. Sarà possibile circolare liberamente per le strade?

Cosa cambia nel passaggio tra la fase 1 e la fase 2? Può circolare anche una seconda persona oltre al guidatore? Qualche novità significativa è stata introdotta. Approfondiamo quindi tutti i dettagli e vediamo in questo articolo

  • Dal 4 maggio posso andare in moto e scooter
  • Cosa cambia per moto e scooter con la fase 2

Dal 4 maggio posso andare in moto e scooter

Con l'avvio della cosiddetta fase 2 sarà possibile andare in moto e scooter? La risposta è affermativa, ma a determinate condizioni.

Non è concesso scorrazzare liberamente per le strade perché occorre una valida ragione per uscire dalla propria abitazione. In buona sostanza sono applicate le medesime regole per chi va a piedi.

Sono quindi quattro i motivi ammessi per circolare con la moto: lavoro, salute, comprovate necessità e visita ai congiunti.

Se quest'ultima opzione è la vera differenza rispetto alla fase 1, le comprovate necessità è la definizione in cui rientra la maggior parte della casistica. Rientrano infatti numerose attività, dalla spesa al supermercato all'acquisto di un libro.

Di certo c'è che il tempo impiegato per effettuare queste operazione deve essere quello strettamente necessario. Ricordando come sia sempre necessario portare con sé l'autocertificazione, per quanto riguarda le gite in montagna o al mare con la moto o lo scooter, il principio da seguire è lo stesso delle uscite di casa e gli spostamenti.

Solamente chi risiede nei comuni di mare o montagna è autorizzato a recarsi sui sentieri o in spiaggia.

Cosa cambia per moto e scooter con la fase 2

Le limitazioni nell'utilizzo di moto e scooter sono quindi state solo parzialmente allentate con la fase 2.

Sono aumentati i motivi riconosciuti per gl spostamenti, ma restano in vigore le limitazioni, tra cui quella del divieto di far salire in sella una seconda persona se non per comprovata necessità ovvero se non è possibile procedere diversamente.

Segnaliamo infine l'ambiguità sulla possibilità di raggiungere le seconde case anche con la moto o con lo scooter: è infatti sparita la dicitura "vietato ogni spostamento in abitazioni diverse da quella principale comprese le seconde case", ma è davvero possibile?