Quando si arriverà a zero casi coronavirus nelle singole regioni. Nuove analisi aggiornate

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Quando si arriverà a zero casi coronavir

Nuove analisi aggiornate sull'andamento del coronavirus

Quelli più colpite dalla diffusione del Covid-19 saranno le ultime a esultare mentre quelle che sono state solo sfiorate potranno finalmente affermare che i contagi sono azzerati.

L'andamento dei contagi nelle regioni italiane invita a un cauto ottimismo. Cauto perché questo periodo di transizione e di convivenza forzata con il coronavirus sta durando più del dovuto.

Ma soprattutto perché il numero dei morti è così alto che non sussistono valide ragioni per esultare. Ma è di numeri che dobbiamo parlare e, almeno per una volta, vale la pena leggerli perché sono quelli di fine contagio.

Come ampiamente prevedibile, variano di regione in regione: quelli più colpite dalla diffusione del Covid-19 saranno le ultime a esultare mentre quelle che sono state solo sfiorate potranno finalmente affermare che i contagi sono azzerati.

Anche se poi, a dirla proprio tutta, si segnala sin da subito il caso Molise. Da alcuni giorni la piccola regione del sud Italia non sta facendo registrare né nuovi contagiati e né morti.

A ogni modo, le nuove analisi aggiornate sull'andamento del contagio del coronavirus nelle diverse regioni italiani porta le firme dell'Osservatorio nazionale della salute. I risultati sono di segno positivo, ma c'è un'importante variabile che è stata trascurata. Vediamo quindi

  • Coronavirus, verso zero casi di contagio nelle singole regioni
  • Nuove analisi aggiornate sull'andamento del coronavirus

Coronavirus, verso zero casi di contagio nelle singole regioni

L'Osservatorio nazionale della salute stila allora un vero e proprio calendario di azzeramento dei contagi. Le prime regioni che usciranno fuori dal tunnel saranno Basilicata e Umbria il 21 aprile. A ruota sarà il turno del resto delle regioni del Sud Italia.

Dopodiché non saranno registrati nuovi casi nelle regioni del centro Italia, a iniziare dal Lazio, il cui primo giorni con zero casi è atteso per il 12 maggio.

E se Veneto e Piemonte dovranno attendere il 21 maggio, un caso a parte sono la Toscana e l'Emilia Romagna che azzereranno i contagi di coronavirus sono alla fine del mese di maggio.

E la Lombardia, la regione più colpita dal Covid-19? Solo il 28 giugno. Questo è il calendario stilato dagli esperti:

  • Piemonte 21 maggio
  • Valle d'Aosta 13 maggio
  • Lombardia 28 giugno
  • Bolzano 26 maggio
  • Trento 16 maggio
  • Veneto 21 maggio
  • Friuli Venezia Giulia 19 maggio
  • Liguria 14 maggio
  • Emilia Romagna 29 maggio
  • Toscana 30 maggio
  • Umbria 21 aprile
  • Marche 27 giugno
  • Lazio 12 maggio
  • Abruzzo 7 maggio
  • Molise 26 aprile
  • Campania 9 maggio
  • Puglia 7 maggi
  • Basilicata 21 aprile
  • Calabria 1 maggio
  • Sicilia 30 aprile
  • Sardegna 29 aprile

Nuove analisi aggiornate sull'andamento del coronavirus

C'è però un dettaglio metodologico di cui tenere conto: i calcoli dell'Osservatorio nazionale della salute sono basati sul lockdown ovvero non considerano il progressivo allentamento che potrebbe provocare nuovi casi di contagio.

Le proiezioni effettuate - spiegano gli esperti - evidenziano che l'epidemia si sta riducendo con lentezza. Di conseguenza i dati suggeriscono che il passaggio alla fase 2 dovrebbe avvenire in maniera graduale e con tempi diversi da regione a regione.

Una eccessiva anticipazione della fine del lockdown potrebbe riportare indietro le lancette della pandemia e vanificare gli sforzi effettuati.