Quando si può uscire in bicicletta durante coronavirus. Leggi nazionali e regionali

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Quando si può uscire in bicicletta duran

Coronavirus, quando si può uscire in bicicletta

La guardia rimane sempre altra così come la necessità di limitare al massimo i movimenti, anche in bicicletta. Ecco cosa prevedono le normative in questi giorni di emergenza.

Lo stravolgimento delle abitudini consolidate è servito e anche andare in bicicletta in questi giorni di diffusione del coronavirus è soggetto a limitazioni.

Decreto dopo decreto, il governo spinge per favorire le distanze sociale e anche salire il sella della propria due ruote presenta rischi.

Non tanto nell'attività in sé, quanto piuttosto nella maggiore facilità di entrare in contatto con altre persone e, soprattutto, per l'effetto emulazione che può provocare. I provvedimenti di restrizioni restano in vigore per un tempo indefinito ovvero fino a quanto la situazione si normalizzerà e il contagio sarà azzerato.

Ma non è ancora il momento di guardare così lontano. Basti pensare che alla sola giornata di sabato, a due settimane dall'ultimo fine settimane senza restrizioni, è stata registrata la crescita più rilevante in termini di persone contagiate e di vittime.

La guardia rimane sempre altra così come la necessità di limitare al massimo i movimenti, anche con la bicicletta. Vediamo in questo articolo cosa prevedono le normative in questi giorni di emergenza ovvero

  • Coronavirus, quando si può uscire in bicicletta
  • Leggi nazionali e regionali per uscite in bicicletta

Coronavirus, quando si può uscire in bicicletta

Il concetto di base da non perdere di vista è che bisogna evitare di uscire di casa. Tutte le volte che non è indispensabile bisogna rimanere all'interno delle mura domestiche.

Più esattamente, è consentito uscire per andare al lavoro, per ragioni di salute o per motivi indifferibili, come l'acquisto di beni indispensabile per sé o per la propria famiglia.

Questa regola vale anche per chi utilizza la bicicletta con mezzo di trasporto. Le differenze rispetto a chi si muove a piedi o in auto sono praticamente nulle: in tutti casi occorre dimostrare che l'allentamento da casa è legato a ragioni necessario.

E per farlo non basta la giustificazione a voce, ma bisogna compilare il modello di autocertificazione, adesso giunto alla terza versione. Divieti e raccomandazioni si applicano anche per gli spostamenti in bicicletta all'interno del proprio comune e non solo da una città all'altra, piccola o grande che sia.

Non è insomma arrivato il momento di rilassarsi, anche se il trend di crescita del contagio sta subendo una serie di stop consecutivi.

Leggi nazionali e regionali per uscite in bicicletta

Dopo aver capito quando è possibile andare in bicicletta, andiamo oltre e vediamo in che modo può essere utilizzata.

Al pari di quanto avviene con gli spostamenti a piedi, le leggi in vigore impongono il rispetto della distanza tra persone di almeno un metro. Tra l'altro, non è giustificato l'utilizzo della bicicletta per lo svolgimento di attività motoria o per allenamento, oltre i confini del proprio territorio di domicilio, abitazione o residenza.

In caso di sportivi, professionisti o non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dalle rispettive federazioni, è possibile fruire degli impianti sportivi a porte chiuse per le sedute di allenamento.