Raccomandate postali non consegnate in giacenza subito. Indagine Antitrust 2019-2020

di Marianna Quatraro pubblicato il
Raccomandate postali non consegnate in g

Raccomandate postali non consegnate giacenza subito Indagine

Antitrust avvia indagine su Poste Italiane per pratica commerciale scorretta: motivi, chiarimenti e riposta da Poste

Poste Italiane nel mirino dell’Antitrust: l’autorità ha, infatti, dato avvio ad un’istruttoria nei confronti di Poste Italiane per presunta pratica commerciale scorretta. Quali sono le contestazioni da Antitrust nei confronti delle pratiche di Poste Italiane?

Indagine Antitrust 2019-2020 per raccomandate postali

Al centro dell’indagine 2019-2020 avviata dall’Antitrust ci sarebbe l’ipotesi secondo la quale il servizio di recapito della corrispondenza e in particolare delle raccomandate postali non avvenga regolarmente. Si ritiene, infatti, che i postini che hanno il compito di consegnare le raccomandate postali non procedano, in realtà, con il tentativo di recapito della raccomandata direttamente al destinatario lasciando subito in giacenza nella casella della posta personale del destinatario la raccomandata stessa.

La procedura vuole, al contrario, che il postino citofoni al destinatario per accertarsi che riceva la raccomandata e firmi contestualmente l’avviso di ricevuta. L’Indagine dell’Antitrust parte, invece, proprio perché sarebbe stato denunciato il fatto che i postini lasciano direttamente gli avvisi delle raccomandate postali in giacenza senza prima fare il tentativo di contattare il destinatario. E questa è una pratica scorretta.

Il destinatario che trova l’avviso di giacenza per prendere la raccomandata, secondo l’Antitrust, deve perdere tempo ed energia che avrebbe potuto evitare di fare se la raccomandata, come da norma prevista, fosse stata consegnata direttamente a lui presso la propria residenza.

A questo, come spiegato dalla stessa Antitrust, si aggiungerebbe l’ipotesi che il cliente che decide di rivolgersi a Poste Italia per inviare una raccomandata venga ingannevolmente indotto ad acquistare un servizio enfatizzato da una pubblicità che ne amplifica determinate caratteristiche in realtà non corrispondenti a verità. La sanzione prevista da Antitrust nei confronti di Post Italiane sarebbe di 5 milioni di euro.

Risposta Poste Italiane a Indagine Antitrust 2019-2020

Da Poste Italiane, al momento, come confermano le ultime notizie, non è arrivata alcuna risposta all’indagine avviata dall’Antitrust e relative ‘accuse’, ma a quanto pare avrebbe reagito con stupore alla notizia dell’indagine avviata diffusa dalla stessa Antitrust.

Posizione Codacons su Indagine Antitrust 2019-2020 su Poste Italiane

Soddisfazione da parte del Codacons per l’indagine avviata dall’Antitrust su Poste Italiane per accertare una presunta pratica commerciale scorretta per il servizio di recapito delle raccomandate, servizio che, come sottolineato dall’Associazione, viene usato ogni giorno da migliaia di consumatori, motivo per il quale la pratica scorretta potrebbe verosimilmente aver interessato migliaia di persone provocando danni economici anche.