Reddito di cittadinanza, si moltiplicano trucchi ma anche tante i falsi già scoperte

Si moltiplicano i trucchi per usufruire del reddito di cittadinanza anche quando non se ne ha diritto. Nonostante la legge sia molto repressiva per chi acquisisce il reddito senza averne diritto

Reddito di cittadinanza, si moltiplicano

Sono tanti i trucchi utilizzati per prendere il reddito di cittadinanza senza averne diritto

È stato uno dei provvedimenti bandiera di una delle due forze politiche che attualmente, dopo le elezioni politiche del marzo 2008, occupa posizioni di Governo. Il reddito di cittadinanza, sul quale si sono versati fiumi e fiumi di inchiostro, sta ottenendo l’effetto opposto a quella che era la convinzione dei suoi sostenitori. Lungi dal rappresentare una forma temporanea di sostegno al reddito di quei cittadini momentaneamente disoccupati ed in cerca di lavoro, si sta configurando come un mirabile strumento per aguzzare l’ingegno.

E così si moltiplicano i trucchi per usufrauire del reddito di cittadinanza anche quando non se ne ha diritto. Nonostante la legge sia molto repressiva per chi acquisisce il diritto a ricevere il reddito di cittadinanza utilizzando trucchi. E sono tante le storie che sono state già scoperte salendo immediatamente alla ribalta della cronaca. Vediamone qualcuna tra le più esilaranti.

Reddito di cittadinanza trucco per ricevere il reddito di cittadinanza ad Arezzo

Tra i primi casi scoperti di trucchi utilizzati per ricevere il reddito di cittadinanza, c’è quello di un cittadino di Arezzo che sarebbe stato scoperto, come si può leggere sulla nota diramato dall’Ispettorato nazionale del Lavoro, a lavorare in presso un ristorante di Arezzo. L’accertamento ha dimostrato come l’uomo avesse fatto richiesta del reddito di cittadinanza pur nella condizione di lavoratore in nero in cui si trovava già allora.

Boscoreale, lavora in nero e percepisce il reddito

Una scoperta analoga di una persona che lavora in nero ma riceve ugualmente il reddito di cittadinanza è stata fatta anche a Boscoreale in provincia di Napoli. Anche in questo caso il trucco adottato era quello di lavorare in nero in una frutteria all’interno del territorio comunale, dopo aver fatto richiesta del reddito di cittadinanza. Addirittura in questo caso l’uomo era riuscito a ricevere già gli assegni relativi ai mesi di aprile e di maggio. È stato scoperto durante uno dei controlli effettuati dall’ispettorato del lavoro che lo hanno denunciato alla procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Reddito di cittadinanza, il trucco per ricevere contante

Un altro caso di reddito di cittadinanza revocato in seguito alla scoperta del trucco con il quale una coppia, intercettata da membri delle forze dell’ordine in borghese, è stata scoperta in un supermercato a Palermo. La coppia stava chiedendo ad una signora di pagarle la spesa effettuata utilizzando la tessera del reddito di cittadinanza in cambio della restituzione del contante. In un altro caso un uomo è stato scoperto mentre giocava con le slot machine utilizzando la card.

Oppure prendere d’assalto le parafarmacie

Un altro trucco utilizzato per provare a truffare lo Stato percependo indebitamente il reddito di cittadinanza è quello di prendere d’assalto le parafarmacie. In questo caso l’attenzione si concentrava sui prodotti da banco e di presìdi che una volta acquistati con la card, venivano poi rivenduti al mercato nero. Notoriamente i soldi del reddito di cittadinanza devono essere impiegati per acquistare generi di prima necessità. E c’è chi ha pensato bene di poter inserire anche un divano oppure la propria messa in piega.

Cerignola, scoperto il trucco di operaio

A Cerignola, in provincia di Foggia è stato scoperto il trucco di un uomo che percepiva il reddito di cittadinanza senza averne diritto. L’uomo in questione è stato scoperto mentre lavorava in nero in un cantiere edile. Oltre alla multa di 4.320,00 per il trasgressore scatterà la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Palermo, marito fa pasticciere in nero, moglie chiede reddito di cittadinanza

Vicenda analoga a Palermo dove un marito pasticciere lavorando in nero, ma la moglie aveva ritenuto di poter fare richiesta del reddito di cittadinanza. Ed in un primo momento aveva avuto ragione visto che la coppia aveva incassato anche un primo assegno di poco più di mille euro che dovranno restituire dopo essere stati scoperti.

Sarzana, anche qui trucchi per ricevere il reddito

Anche a Sarzana, in provincia de La Spezia, non sono mancati malintenzionati che hanno messo in campo dei trucchi per ricevere il reddito di cittadinanza senza averne diritto. Anche in questo caso l’uomo è stato scoperto mentre lavorava in nero, ma in questo caso la scoperta è arrivata in tempo e l’Inps, informato tempestivamente, ha potuto sospendere l’erogazione.

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di Luigi Mannini pubblicato il