Rinnovo contratti e aumenti stipendi fermi polizia, carabinieri e forze dell'ordine ma soldi sprecati

di Luigi Mannini pubblicato il
Rinnovo contratti e aumenti stipendi fer

Stipendi delle forze dell'ordine fermi. Scoppia la polemica sui soldi sprecati

Sul rinnovo dei contratti e sui conseguenti aumenti degli stipendi è iniziata una battaglia con i sindacati di categoria in prima fila a porre l’accento sui rischi che corrono le forze dell'ordine

I recenti fatti di cronaca hanno riportato alla luce un tema che da diversi anni occupa frequentemente le cronache quotidiane. La prontezza dei carabinieri che, grazie all’aiuto degli stessi bambini imprigionati nel mezzo, hanno sventato una possibile strage a San Donato Milanese solo qualche settimana fa stride con l’argomento spinoso del rinnovo dei contratti e degli aumenti degli stipendi degli agenti di polizia, dei carabinieri e più in generale delle forze dell’ordine, fermi ormai da troppo tempo. Sul rinnovo dei contratti e sui conseguenti aumenti degli stipendi è iniziata una battaglia che vede in prima fila i sindacati di categoria che pongono l’accento sui rischi che devono correre le forze dell’ordine nel corso della giornata lavorativa per guadagnare uno stipendio mensile che si aggira sui 1300 euro. E invece fino ad ora si è assistito solo al festival dei soldi sprecati. Vediamo perchè

Rinnovo contratti e aumenti stipendi fermi polizia, carabinieri e forze dell'ordine

Sul rinnovo dei contratti e sull’aumento degli stipendi, fermi ormai da troppo tempo degli agenti di polizia, carabinieri e forze dell’ordine in generale la polemica è scoppiata dopo l’ennesima comparizione in pubblico del Ministro dell’Interno Matteo Salvini che, come suo solito, aveva indossato la divisa dei vigili del fuoco durante una iniziativa a cui aveva presenziato. La cosa non è piaciuta all’USB, una delle sigle sindacali che sono ricorsi alla denuncia per violazione (supposta) dell’articolo 498 del codice penale, che punisce chi indossa abusivamente l’uniforme. Ed è proprio il trattamento economico riservato a polizia, carabinieri e forze dell’ordine, ad aver sollevato il polverone visto che non ci sono nemmeno i soldi per le uniformi, ma i soldi vengono puntualmente sprecati in altre attività certamente meno importanti.

Soldi sprecati e intanto mancano carabinieri e poliziotti

Quello dei soldi sprecati in attività non indispensabili rappresenta uno dei temi principali di questa polemica. Stando alle dichiarazioni rese da Giovanni Nistri, il comandante generale dei carabinieri, durante l’audizione alla commissione Difesa della Camera dei Deputati, sono ben novemila le unità che mancano all’appello. Carenze ancora maggiori nell’organico della Polizia di Stato, dove secondo Franco Gabrielli servirebbero altri sessanta mila unità. Non si capisce, dunque, come si può garantire maggiore sicurezza senza risorse adeguate e uomini. Risorse che invece non mancano mai per quanto riguarda affreschi e monumenti.

Soldi sprecati per affreschi e monumenti

Basta fare solo qualche esempio per capire di cosa si parla. I soldi sprecati in affreschi e monumenti sono davvero tanti. Per esempio nel 2017 ben quarantottomila euro sono stati stanziati per un’opera da collocare nella sede della foresteria e alloggi della Capitaneria di Porto di Livorno. Quasi la stessa cifra è stata impiegata l’anno successivo per pagare un’opera d’arte da istallare presso il comando aeronavale della Guardia di Finanza. Oppure i 110.000 euro messi a bando, nel 2014, per i mosaici da collocare negli uffici di Pordenone della Polizia di Stato. Insomma la musica è sempre la stessa. I soldi non ci sono per aumentare gli stipendi ed il numero delle forze dell’ordine, ma possono essere sprecati per acquistare affreschi e altre opere per abbellire le strutture. Un vero e proprio controsenso.