Ruba dai conti correnti dei clienti e si da ad una fuga rocambolesca. La storia

Il 62enne Pasquale Distefano, impiegato dell’istituto di credito, è stato ritrovato dalle forze dell’ordine dopo aver tentato la fuga. La storia ha dell’incredibile, ma la cronaca supera la fantasia

Ruba dai conti correnti dei clienti e si

Termina l'avventura del ladro di conti correnti

Non è la prima volta che accade e, probabilmente, non sarà nemmeno l’ultima. Eppure la gioia nel vederlo arrestato, di quelli che loro malgrado hanno subito le conseguenze delle sciagurate azioni dell’impiegato infedele di un istituto di credito di Favara in provincia di Agrigento, colto a rubare dai conti correnti dei clienti, è stata enorme.

Finalmente il 62enne Pasquale Distefano, impiegato dell’istituto di credito, è stato ritrovato dalle forze dell’ordine dopo aver tentato la fuga. La storia ha dell’incredibile, ma la cronaca a volte supera quello che anche le immaginazioni più prolifiche non riescono nemmeno ad immaginare. L’ammontare della cifra sottratta dall’uomo alle tasche dei clienti dell’istituto per il quale lavorava è davvero spaventosa, si parla infatti di ben 573 mila euro.

Ruba dai conti correnti dei clienti, ritrovato

Il dipendente della banca che rubava i soldi agli stessi clienti è stato ritrovato ed  arrestato dai Carabinieri di Agrigento che sono riusciti a mettere insieme i pezzi del puzzle ed assicurare alla giustizia l’uomo che a 62 anni ha deciso di compiere probabilmente il colpo della sua vita.

Ma gli è andata male visto che gli investigatori avevano iniziato a sospettare del Distefano da tempo. Fino a quando, il 12 febbraio scorso, ogni dubbio si è trasformato in certezza quando l’uomo si è reso indisponibile in seguito all’emissione di un provvedimento restrittivo teso a vederci chiaro sulle responsabilità dell’uomo rispetto a quanto stava accadendo in quell’istituto di credito.

Finalmente ritrovato dai Carabinieri dopo la fuga

Pasquale Distefano, dunque, è stato ritrovato dopo una fuga durata qualche mese che lo aveva portato addirittura in Francia, dove è stato localizzato e prelevato da un appartamento di Volklingen, un centro di 40 mila abitanti vicino al confine con la Francia. L’arresto è avvenuto in collaborazione con la polizia tedesca, che, a seguito di un blitz, lo ha sorpreso all’interno della sua abitazione.

L’accusa del tribunale di Agrigento

L’accusa del tribunale di Agrigento, che aveva spiccato già un mandato di arresto europeo a febbraio quando l’uomo aveva fatto perdere le sue tracce, è quella di peculato. All’uomo sono stati sequestrati immobili e veicoli per quasi seicentomila euro. Soddisfazione da parte dei clienti dell’istituto di credito in questione che si sono visti prosciugare il proprio conto corrente e che adesso sperano di ricevere indietro al più presto la cifra che il Distefano aveva rubato attraverso una strategia molto complessa.

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di Luigi Mannini pubblicato il