Sanificazione condominio è obbligatoria o no per coronavirus

di Marianna Quatraro pubblicato il
Sanificazione condominio è obbligatoria

Sanificazione condominio obbligatoria no coronavirus

Non è obbligatoria la sanificazione dei condomini all’indomani della fase 1 del coronavirus: cosa fare e consigli

Se per negozi, aziende, studi professionali e ogni altro ambiente di lavoro, il governo ha previsto l’obbligo di sanificazione prima della riapertura dopo il lungo stop alle attività a causa dell’emergenza coronavirus, per i condomini cosa è previsto per la sanificazione?

Sanificazione condominio è obbligatoria o no per coronavirus

Stando a quanto previsto attualmente la sanificazione per eliminare ogni virus patogeno eventualmente presente, grazie all’uso di specifici disinfettanti a base di sostanze chimiche che attaccano gli agenti patogeni e riescono ad eliminarli, come prodotti a base di ipoclorito di sodio o perossido di idrogeno, non è obbligatoria per i condomini ma fortemente consigliata.

Anche i condomini possono diventare luoghi di diffusione del coronavirus, tra maniglie, portoni toccati da tutti, porte, pulsanti di accensione luci o ascensore, maniglie, corrimano, ecc., superfici sulle quali il virus può resistere più a lungo.

Proprio per evitare il diffondersi del virus, pur se non obbligatoria la sanificazione dei codomini, il Ministero della Salute, per la tutela di tutti e limitare la diffusione del Covid-19, invita tutti ad adottare misure preventive, per cui gli amministratori di condominio dovrebbero comunque pensare a lavori di sanificazione delle parti comuni del proprio condominio soprattutto per la salute pubblica dei diversi condomini. La misura, ribadiamo, è consigliata ma non obbligatoria per i condomini perché non esiste alcuna legge specifica in merito.

Sottolineiamo che l’obbligo di sanificazione dei condomini non è previsto dal governo ma può scattare se viene emessa un’ordinanza in tal senso dall’autorità locale, per esempio se una Regione rede obbligatoria la sanificazione dei condomini del proprio territorio.

Sanificazione non obbligatoria per condomini e regole da seguire

Se, da una parte, la legge non prevede alcun obbligo di sanificazione per i condomini, ma si tratta di una scelta opzionale a discrezione e in base alle possibilità degli amministratori, obbligatorie sono, invece, le regole da rispettare sulle abitudini di contenimento di eventuale nuova diffusione del virus.

Stando, infatti, a quanto previsto, i portieri dei condomini, così come addetti alle pulizie, giardinieri, e tutti coloro che lavorano all’interno del condominio, devono dotarsi di dispositivi di protezione (guanti e mascherine) e mantenere la distanza di sicurezza sempre prevista.

Inoltre, l’amministratore non può ordinare lavori di manutenzione straordinaria, a meno che non siano urgenti e in tali casi deve avvisare i condomini su data e ora in cui gli stessi lavori si svolgono per limitare o evitare passaggio dei condomini nelle aree del condominio interessate dai lavori.

In mancanza della sanificazione, è consigliabile procedere quotidianamente alla pulizia del condominio per la rimozione di sporco e batteri da ambienti e superfici comuni.