Sconti più alti, più si avvicina scadenza cibo. Nuova iniziative di alcuni supermercati per evitare spreco cibo

Ci pensa l'algoritmo sviluppato dalla start up israeliana Wasteless a calcolare lo sconto da applicare ai prodotti prossimi alla scadenza.

Sconti più alti, più si avvicina scadenz

Sconto sui cibi aumenta con la scadenza

In fin dei conti c'è poco da stupirsi se la percentuale dello sconto degli alimenti aumenta con l'avvicinarsi della data di scadenza. Per le catene dei supermercati si tratta di un modo per favorire la vendita di quei prodotti che altrimenti verrebbero inesorabilmente sprecati. E a giudicare dai numeri, sembra che in consumatori accettino di buon grado la possibilità di portare a tavola prodotti freschi, con un prezzo scontato e da mangiare nell'arco di un tempo ristretto.

Adesso c'è perfino chi prova a istituzionalizzare questa pratica ovvero a renderla maggiormente chiara e trasparente a beneficio dei clienti. Il riferimento va al sistema prezzo dinamico, adottato sperimentalmente dalla catena di supermercati Iper con il progetto Buoni fino alla fine sui cibi freschi.

Sconto sui cibi aumenta con l'avvicinarsi della data di scadenza

Il funzionamento di questa iniziativa è estremamente semplice: il prezzo indicato sul cartellino digitale di un prodotto alimentare diminuisce giorno dopo giorno con l'avvicinarsi della data di scadenza. Il prezzo cambia direttamente alle casse in funzione della scadenza del prodotto acquistato. L'etichetta elettronica associata ai prodotti inclusi nel progetto Buoni fino alla fine mostra due prezzi e ovviamente il costo base dell'alimento a lunga scadenza rimane lo stesso.

La sperimentazione è stata attivata nel punto di vendita di Milano Portello dove è stata allestita un'area dedicata a questa iniziativa pensata per ridurre gli sprechi alimentari. Il reparto è evidenziato con appositi cartelli e specifiche etichette. I prodotti coinvolti attualmente sono quelli a marchio Amadori e Patto Qualità Iper e in comune hanno l'etichetta Buoni fino alla fine.

I prossimi saranno i prodotti di gastronomia confezionati da Iper con il GS1 DataBar ovvero il nuovo codice a barre che contiene informazioni dettagliate come il numero di lotto, il peso netto, il prezzo e la data di scadenza. Come spiegato da Iper, ridurre lo spreco alimentare è un'opportunità per innovare lungo la catena di valore. Permette cioè di comunicare l'impegno dell'organizzazione nel recupero delle eccedenze alimentari, dimostrando attenzione alla riduzione degli sprechi e la sostenibilità dell'operare.

Il calcolo dello sconto con l'algoritmo

Ci pensa l'algoritmo sviluppato dalla start up israeliana Wasteless a calcolare lo sconto che, come resto noto al Fatto Alimentare Gian Maria Gentile, direttore IT di Finiper, mette insieme diverse informazioni e calcola lo sconto ottimale per evitare il ritiro dagli scaffali del prodotto scaduto e la successiva distruzione. Gli indicatori che incidono sulla riduzione di prezzo sono lo stock, la rotazione del prodotto, la velocità di vendita giornaliera, la shelf life.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il