Scopre bug in un casinò online e continua a vincere ma conseguenze molto pesanti

di Marianna Quatraro pubblicato il
Scopre bug in un casinò online e continu

Incassa 250.000 dollari, ma è condannato

Il giudice ha utilizzato la mano durissima per sanzionare il giovane, anche se la pena è stata sospesa con la condizionale. Ecco perché.

La storia sta facendo rapidamente il giro del mondo abbattendo i confini nazionali in cui si è svolta perché l'incasso di circa 250.000 dollari da parte di un 18enne finlandese che ha scoperto un bug nel casinò online maltese non è di tutti i giorni. Anche perché poi di mezzo c'è una condanna a 20 anni e il coinvolgimento dei genitori nella sentenza di condanna del tribunale per una storia che risale allo scorso anno.

Arrivati a questo punto crescono allora l'attenzione e la curiosità per sapere cosa succederà. Il bug sfruttato dal ragazzo colpiva il sistema di gestione dei pagamenti di una piattaforma di gioco online perfettamente lecita perché con licenza dell'MGA ovvero l'ente regolatore di Malta.

Incassa 250.000 dollari, ma è condannato a 20 anni

Dopo l'incasso ovvero la truffa è arrivata la condanna a 20 mesi di carcere. Il giudice ha utilizzato la mano durissima per sanzionare il giovane, anche se la pena è stata sospesa con la condizionale, considerando che all'epoca dei fatti non aveva ancora raggiunto la maggiore età.

Tuttavia, stando a quanto stabilito dal togato nella sentenza, ad attenderlo è la prigione nel caso dovesse ripetere lo stesso reato. In buona sostanza, il 18enne aveva cancellato i pagamenti in fase di elaborazione verso i conti bancari dei clienti e dirottato le richieste di cash out dei gamblers dei casinò sul suo portafogli elettronico, riuscendo così a frodare sia il casinò e sia gli altri utenti che dovevano fare cash out con le loro puntate.

Nella vicenda sono finiti anche la mamma e il papà del giovanissimo esperto di informatica. Accusati di riciclaggio aggravato, sono stati rispettivamente condannati con 5 mesi (il padre, che aveva fruito di parte del bottino, esattamente 14.500 dollari) e 60 giorni (7.300 euro di utilizzo).

Ma anche in questo caso le sbarre delle patrie galere non si sono aperte perché i due erano incensurati. Parte dei soldi sarebbe poi stata girata sui conti correnti intestati agli stessi genitori. In ogni caso, il 18enne scandinavo ha restituito quanto indebitamente prelevato.

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