Sequestro auto per chi non rimane in casa secondo alcune normative contro il coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Sequestro auto per chi non rimane in cas

Nuova normativa su sequestro auto per coronavirus

La notizia del sequestro dell'auto per chi non rimane in casa in questi giorni di contagio da coronavirus in una circolare alle forze dell'ordine a firma della procura di Parma.

Che l'emergenza per il coronavirus abbia raggiunto livelli altissimi è davanti agli occhi di tutti, ma è pur vero che c'è anche molta confusione sull'applicazione di alcune norme.

Il nostro riferimento va alle conseguenze a cui vanno incontro coloro che non rispettano la normativa sull'isolamento e continuano a uscire, anche con l'auto.

Ci pensano quindi alcune recentissime prese di posizione della procura di Parma sulla base di una pronuncia della Corte di Cassazione ad aver reso il quadro più variegato. Il rischio maggiore, viene infatti evidenziato, è il sequestro dell'auto per chi non rimane in casa in questi giorni di isolamento per il coronavirus.

La disposizione di base prevede il divieto di uscire se non per ragioni strettamente necessarie come l'acquisto di medicine o per fare la spesa.

La regola si applica a tutti i tipi di spostamenti, sia per chi si muove a piedi e sia per chi invece sceglie l'auto.

Cerchiamo adesso di andare oltre sulla base delle recenti normative, per capire se davvero è possibile arrivare anche al sequestro dell'auto per chi non rispetta i divieti. Più esattamente vediamo

  • Coronavirus, sequestro auto per chi non rimane in casa
  • Nuova normativa su sequestro auto per coronavirus

 

Coronavirus, sequestro auto per chi non rimane in casa

La notizia del sequestro dell'auto per chi non rimane in casa in questi giorni di contagio da coronavirus in una circolare alle forze dell'ordine a firma della procura di Parma.

Qui si legge che chi viene trovato in giro senza avere un valido motivo può essere punito con il sequestro del mezzo. La sanzione non sarebbe automatica, ma aggiuntiva alla denuncia penale per inosservanza a ordini delle autorità.

Non deve sorprendere che i magistrati abbiano inviato disposizioni da seguire alle forze dell'ordine perché si tratta di una prassi quando la normativa non è ancora consolidata ovvero è soggetta a interpretazioni.

Si tratta in buona sostanza delle indicazioni da seguire per via di alcuni aspetti poco chiari contenute nelle disposizioni.

Ebbene, secondo la procura di Parma, il sequestro dell'auto è possibile se si viene sorpresi in strada fuori dal proprio Comune senza comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute.

Dal punto di vista operativo, il mezzo sequestrato viene affidato in custodia allo stesso proprietario Che non potrà comunque utilizzarlo.

Nuova normativa su sequestro auto per coronavirus

L'auto sequestrata rimane nella disponibilità del conducente per evitare che il deposito possa pesare sullo Stato.

I magistrati di Parma, che fanno riferimento a una sentenza della Corte di Cassazione sul sequestro preventivo per evitare che il reato possa essere ripetuto, fanno presente che se l'auto sequestrata dovesse essere utilizzata, scatta una denuncia per sottrazione di cose sottoposte a sequestro.

La pena? Da 6 mesi a 3 anni di carcere e multa da 51 a 516 euro ovvero da 3 mesi a 2 anni e multa da 30 a 309 euro se il reato è commesso proprio dal proprietario del veicolo.