Si può andare in auto in due o più persone per coronavirus secondo leggi nazionali e regionali

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Si può andare massimo in due in auto e se beccati in tre scatta la denuncia. La norma non vale per persone conviventi. Chiarimenti

Multe fino a 4mila euro, denunce penali e carcere, sequestri auto e controlli con droni: per fronteggiare l'emergenza coronavirus che ha messo in ginocchio l'Italia, il governo ha messo in campo misure decisamente stringenti, che però non tutti continuano a rispettare. Sono, infatti, vietati gli spostamenti da un Comune ad un altro, da una regione ad un''altra (a meno di comprovate necessità come motivi di lavoro o salute, ecc) eppure tante persone rispetto a quante dovrebbero riescono ad allontanarsi dai Comuni in cui dovrebbero rimanere, addirittura dalle regioni.

Vediamo cosa prevedono le leggi su spostamenti e possibilità di andare in macchina in due o più persone.  

Andare in auto in due o più persone per coronavirus secondo leggi nazionali e regionali

La domanda che alcuni si pongono in questo periodo è se e quando ci si può spostare in macchina e in quante persone si può andare in auto?

Le leggi nazionali e regionali a riguardo sono molto chiare: ogni spostamento in auto (o con moto e bici) è permesso all’interno del proprio Comune solo ed esclusivamente per:

  • motivi di lavoro;
  • motivi di salute;
  • motivi di comprovata necessità, come andare a fare la spesa o andare in farmacia.

Le stesse regole valgono per lo spostamento da un Comune all’altro. E non è consentito spostarsi in due o più persone in macchina, fermo restando lo spostamento per comprovate necessità.


Per esempio, per andare a fare la spesa, non è necessario che si vada in due. E’ possibile andare in due, ma il consiglio è quello che vada a fare la spesa un solo componente della famiglia, lasciando gli altri a casa. Se, poi, una donna incinta deve recarsi per visite o controlli i ospedale o presso lo studio del proprio medico, sia che si trovi all’interno del Comune stesso di residenza, sia che si trovi in un altro Comune, può andare con il marito o altro accompagnatore.

In questo caso è permesso lo spostamento in macchina in più persone perché la donna potrebbe avere bisogno di aiuto e in tal caso è necessaria la presenza di un’altra persona. Stesso discorso vale per un anziano o altra persona che potrebbe necessitare di aiuto per uno spostamento.

Se, per esempio, un genitore molto anziano ha necessità di recarsi, per esempio, ad una visita dal proprio medico, può essere accompagnato e vale la possibilità di spostamento in due in macchina, lo stesso se la persona anziana deve essere accompagnata per fare la spesa.

In ogni caso bisogna portar con sé apposita autocertificazione da esporre in caso di controlli e quando si viaggia in due per i motivi sopra citati magari anche la documentazione che attesa l’effettiva visita da sostenere. E’ bene precisare che al di là dei motivi riportati non è consentito lo spostamento in auto in più di due persone perché non si ha in tal caso la possibilità di rispettare la distanza di sicurezza imposta.

Massimo due in macchina, dunque, e se beccati in tre scatta la denuncia. Queste norme, precisiamo, valgono a livello nazionale e tutte le regioni hanno confermato tali restrizioni alla circolazione. Le leggi nazionali e regionali vietano, inoltre, per tutti andare in moto in due proprio perché si violerebbe in questo modo la norma di rispettare un metro di distanza di sicurezza.

Andare in macchine in due o più persone tra conviventi

In merito alle regole da seguire per andare in macchina ed evitare sanzioni e multe, il Ministero dell’Interno ha chiarito che non è prevista alcuna limitazione ad andare in macchina anche in tre o quattro persone se le suddette sono familiari conviventi, per esempio genitori e due figli, o genitori, un figlio e un nonno.

Questa norma nasce dal fatto che tra le persone di una famiglia che vivono sotto lo stesso tetto, la distanza minima di un metro non viene comunque rispettata chiaramente in casa propria, per cui tra casa e auto le cose non cambiano.

Leggi nazionali spostamenti in auto e sanzioni previste

Chi viola le norme restrittive per la circolazione in auto per fronteggiare l’emergenza coronavirus rischia di incorrere in multe fino a 4mila euro e sequestro del mezzo.