Storia di tutti i ponti crollati in Italia negli ultimi 5 anni

Vizi di costruzioni, materiali scadenti, manutenzione carente, eventi climatici estremi. Ecco alcune cause di tragedie che stanno spingendo l’Italia in un baratro dal quale sarà difficile riemergere

Storia di tutti i ponti crollati in Ital

La tragedia di Genova è solo l'ultima in ordine cronologico

La tragedia di Ferragosto, quella che ha riguardato Genova città ferita a morte dal crollo del ponte Morandi che ha causato vittime, lasciando una striscia di incredulità e di lutti che ha attraversato tutto lo Stivale non è l’unica. Anzi. La storia di tutti i ponti crollati in Italia negli ultimi 5 anni è lì a testimoniare un degrado che sta trascinando nel baratro un Paese che appare totalmente impreparato ad affrontare la sfida della modernità.

Ponti crollati in Italia negli ultimi 5 anni

Costruito negli anni del boom economico il crollo del ponte Morandi assume dunque una valenza simbolica che è difficile da non prendere in considerazione. Anche alla luce di tutti gli altri ponti crollati negli ultimi 5 anni. Vizi di costruzioni, materiali scadenti, manutenzione carente, eventi climatici estremi. Sono solo alcune delle cause di tragedie che stanno spingendo l’Italia in un baratro dal quale sarà sempre più difficile riemergere.

E la mente corre al 2014 quando si verificò un caso che definire clamoroso appare quanto mai eufemistico. Il viadotto Scorciavacche, sulla statale 121 Palermo-Agrigento, durò da Natale a Santo Stefano. Mai proverbio fu più azzeccato anche se in questo caso l’opera, inaugurata alla vigilia di Natale, crollò dopo una dieci giorni, ovvero a Capodanno, invece che uno. Un anno prima, invece fu il viadotto Verdura sulla statale 115 che collega Agrigento a Sciacca a cedere piegandosi verso il basso. All’epoca furono quattro i feriti, ma guardando le immagini si capisce che solo il fato non volle che si parlasse dell’ennesima tragedia. Una frana dovuta a al maltempo è alla base del crollo del viadotto Himera, sull’autostrada A19 Palermo-Catania.

I piloni, evidentemente costruiti male, non ressero alle intemperie e cedettero il 10 aprile 2015. Il 28 ottobre del 2016 il conto delle vittime dovette essere aggiornato dopo il crollo del cavalcavia di Annone, in Brianza, vicino a Lecco. Allora bastò il peso di un tir a scatenare il disastro che costò la vita ad un uomo, mentre tre bambini rimasero feriti. Anche a Camerano, sulla A14,un ponte venne giù a causa di vizi nella costruzione. I coniugi Diomede perirono schiacciati nella loro auto mentre tre operai che facevano i lavori sul ponte restarono feriti. Infine una tonnellata di cemento, quella del ponte sulla tangenziale di Fossano, allo svincolo per Marene si abbatté su un’auto dei Carabinieri. Era il 19 aprile 2017 e per fortuna non ci furono vittime.

Ti è piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il