Tokyo, treno parte con 25 secondi di anticipo. E succede una cosa impensabile

di Marianna Quatraro pubblicato il

L’episodio che ha suscitato reazioni in tutto il mondo è accaduto in una cittadina a sessanta chilometri a nord di Tokyo ha visto protagonista un treno della West Japan Railways diretto a Nishi-Akashi

Tokyo, treno parte con 25 secondi di ant

L'incredibile vicenda che arriva dal Giappone. Il treno parte con 25 secondi di anticipo. L'azienda chiede scusa

La notizia ha iniziato subito a fare il giro dei social, provocando più di una reazione divertita e sarcastica da parte degli utenti web italiani. Ovviamente, quando si tratta di fatti del genere spesso il teatro è l’estremo oriente, in particolar modo il Sol Levante dove la cultura del rispetto e del lavoro ha raggiunto picchi difficilmente eguagliabili. Stavolta il teatro è stata la città di Tokyo dove un treno è partito con 25 secondi di anticipo. Una cosa che in Italia non sarebbe nemmeno stata notata dagli stessi addetti ai lavori.

E che invece ha suscitato una reazione improvvisa e sorprendente da parte dell’azienda che ha chiesto subito scusa alla platea degli utenti cospargendosi il capo di cenere in maniera decisa. Molti si sono subito chiesti cosa sarebbe successo in Italia se si fosse verificato un evento del genere. Vediamo cosa è successo.

Tokyo, il treno parte con 25 secondi di anticipo

Gli italiani, abituati ai disagi che attraversano in lungo ed in largo il Belpaese soprattutto per quel che riguarda i trasporti spesso al collasso, hanno stentato a credere alla notizia che da Tokyo ha impiegato pochissimo per fare il giro del mondo. Ovvero quella del treno che è partito con 25 secondi di anticipo. Un’inezia. Un dettaglio che non ha causato nessun disagio all’utenza. Eppure ha provocato una reazione davvero sorprendente da parte dell’azienda che ha chiesto scusa in maniera inequivocabile cospargendosi il capo di cenere per un dettaglio che altrove, vedi l’Italia, non sarebbe stato neppure considerato.

L’episodio, accaduto venerdì in una cittadina, a sessanta chilometri a nord di Tokyo, ha visto protagonista un treno della West Japan Railways diretto a Nishi-Akashi. Il convoglio ha lasciato la stazione alle 7.11 e 35 secondi, ma la partenza, almeno da orario, era prevista per le 7.12. quindi venticinque secondi più tardi. L’azienda giapponese ha diramato subito una nota nella quale si scusava con grande determinazione per i disagi alla clientela. Errore creato da un errore del conducente che ha frainteso l’orario di partenza, pensando fosse per le 7.11, e ha inviato il segnale per far uscire il treno dalla stazione.

Accortosi dell’errore, ha comunque deciso di partire venticinque secondi dopo visto che sulla piattaforma non c’erano passeggeri in attesa di salire sui vagoni. Il problema è stato che un viaggiatore ha assistito alla scena e non ha resistito sentito in dovere di avvisare il capostazione e di far presente che un treno non può partire con 25 secondi di anticipo, anche se il mezzo successivo per la stessa tratta era previsto 6 minuti dopo. L’azienda ha diffuso subito una nota per scusarsi con i viaggiatori molto netta. Per rimediare, il treno successivo per Nishi-Akashi ha dovuto accogliere gli utenti lasciati a terra dal convoglio precedente. In Giappone un incidente simile si è verificato anche lo scorso 14 novembre con un treno della Tsukuba Express, partito con venti secondi di anticipo. Anche in quel caso le scuse dell’azienda sono state perentorie.

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