Troppo caldo fa male, ecco alcuni strani e curiosi comportamenti in tutta Italia

di Marianna Quatraro pubblicato il
Troppo caldo fa male, ecco alcuni strani

Quando il caldo dà alla testa

In questi giorni di caldo ne stiamo vedendo di tutti i colori: c'è sempre chi prova quell'irrefrenabile voglia di spogliarsi e lanciarsi in una fontana pubblica. ma anche molto altro

Quando si dice che il caldo dà alla testa. Perché come ogni anno di questi tempi all'aumento delle temperature si associano comportamenti sempre più bizzarri. In Italia e all'esterno, intendiamoci, ma con un tratto in comune: sono soprattutto i turisti a dare il meglio o il peggio di sé in base ai punti di vista. In questi giorni di caldo ne stiamo vedendo di tutti i colori, ma quasi sempre c'è chi prova quell'irrefrenabile voglia di spogliarsi e di lanciarsi in una fontana pubblica e restare in acqua finché un vigile urbano non si accorge del capannello di persone che circonda il personaggio stravagante di turno e cercare di ripristinare il decoro pubblico.

Il caldo dà alla testa, quanti comportamenti bizzarri

Ecco dunque che otto persone - un cittadino di nazionalità ucraina e sette di nazionalità tedesca, inglese, francese e indiana - sono state sorprese a Roma a fare il bagno nelle fontane in piazza di Spagna e presso il monumento del Vittoriano. Gli agenti della polizia locale hanno staccato dal blocco delle multe sanzioni di 450 euro ciascuno. Nella turistica Firenze, il caldo è stato così insopportabile da spingere un uomo a immergersi nella fontana al centro della piazza di Santo Spirito.

Naturalmente in pieno giorno e davanti agli sguardi divertiti dei turisti e un po' meno dei residenti. Situazione ben più imbarazzante nella piccola Salò, vicina al lago di Gardo, perché l'uomo che si è buttato nella fontana ha prima corso per la piazza senza vestiti per poi esibirsi in un tuffo olimpionico.

E anche all'estero succedono cose strane

Solo il casco in testa e i sandali ai piedi. Quando è stato fermato dalla Polizia del Brandeburgo, il motociclista tedesco non aveva nient'altro con sé. Nessun indumenti. I documenti, almeno quelli, erano accuratamente conservati in un posto al sicuro e a prova di smarrimento ovvero nel piccolo baule della moto. Le sue prevedibili giustificazioni sul caldo eccessivo non sono state sufficienti per evitare una bella ramanzina dagli uomini delle forze dell'ordine. Ma nessuna multa perché in Germania non c'è alcuna norma che vieta di guidare la moto senza vestiti.

Ma è buona cosa evitare di spingersi fino a questo punto perché in questo modo il motociclista potrebbe disturbare o distrarre gli altri conducenti in strada, senza contare la possibilità di incontrare bambini.

Acqua a 60 centesimi? A Capri? Anche questa è una stranezza

Se queste che abbiamo appena passato in rassegna sono le stranezze più classiche che si verificano nel periodo estive, ce n'è anche un'altra che vogliamo segnalare. Sappiamo tutti come il binomio tra città turistiche ed estate fa schizzare in alto i prezzi dei prodotti. Eppure non è sempre così e il caso di questo commerciante al dettaglio è la prova più lampante. E lo è tal punto che la sua onestà di fondo merita di essere classificata come stranezza.

Siamo a Capri e, come si legge in post pubblicato su Facebook (questa volta di elogio e non di critica), una bottiglia d'acqua frizzante da mezzo litro viene venduta a 60 centesimi di euro. Si tratta del prezzo consono, ma che non sempre, o quasi mai, viene applicato dai commercianti nelle città turistiche.