Trucchi etilometro, come fare ad ingannare. Tra verità e miti

Il Codice della strada, all’articolo 186 dice che è vietato guidare in stato di ebbrezza e nel caso, le pene possono arrivare anche all’arresto da sei mesi a un anno e ad una multa fino a seimila euro

Trucchi etilometro, come fare ad inganna

Esistono trucchi per ingannare l'etilometro

Guidare in stato d’ebbrezza rappresenta un grave reato che mette a repentaglio non solo la propria vita, ma anche quella di ignari ed innocenti automobilisti che potrebbero rimanere vittima di incidenti anche mortali. Per questo motivo bisogna essere prudenti alla guida e consapevoli che bere e poi mettersi al volante rappresenta un’azione censurabile. Ma nonostante questo non sono pochi quelli che cercano di conoscere i trucchi che servono ad ingannare l’etilometri.

Ovviamente si tratta di informazioni sospese tra verità e miti, ma quello che conta è che al di la di qualsiasi ragionevole discorso, bisogna avere la consapevolezza che mettersi alla guida in stato di ebbrezza è un rischio da evitare a tutti i costi. Il Codice della strada, all’articolo 186 dice che è vietato guidare in stato di ebbrezza e, nel caso, le pene possono arrivare anche all’arresto da sei mesi a un anno e ad una multa fino a seimila euro.

Nei casi più gravi patente sospesa da uno a due anni. Se si provocano incidenti le sanzioni raddoppiano e se ci scappa il morto scatta il reato di omicidio stradale con una condanna ad almeno sette anni di prigione.

Come fare ad ingannare l’etilometro

Come fare ad ingannare l’etilometro allora? Una domanda alla quale non esiste una risposta ben precisa visto che i rimedi enunciati nell’immaginario collettivo, non sono certo efficaci. Per esempio bere molta acqua può essere un rimedio utile, ma certamente per raggiungere un risultato sufficientemente adeguato bisognerebbe ingurgitare una quantità elevatissima di liquido.

Solo così il tasso alcolemico potrebbe diminuire, anche se non c’è la garanzia di annullare del tutto l’effetto e farla franca al cospetto dell’etilometro. Un altro rimedio della vulgata popolare consiste nel mangiare caramelle a menta, alla cipolla o delle liquirizie. Anche in questo caso, al di là di un alito più o meno gradevole (dipende dai gusti), non davanti all’etilometro queste fragranze non vi aiuteranno ad abbassare la soglia. Nemmeno bere a stomaco pieno rappresenta un rimedio efficace per ingannare l’etilometro e farla franca ad un posto di blocco.

Trucchi etilometro tra verità e miti

I trucchi per ingannare l’etilometro dunque sono spesso inefficaci e frutto di una vulgata popolare che, tra verità e miti, non racconta sempre la verità. Anche perché l’etilometro è uno strumento che nel corso degli anni è stato tarato in maniera sempre più precisa in modo tale che risulta sempre più difficile ingannarlo. Impresa difficile visto che le forze dell’ordine ripetono la procedura ogni quarto d’ora rendendo vano qualsiasi tentativo di bluff.

Uno dei trucchi più utilizzati è quello di sciacquarsi la bocca con del semplice collutorio. Una sostanza che contiene alcool che verrà rilevata dall’etilometro. A quel punto bisognerà solo dire di aver lavato i denti da poco con il collutorio e sperare di convincere l’agente impegnato nel posto di blocco. Se i limiti vengono superati si potrà dunque chiedere di essere trasferiti in ospedale per effettuare esami del sangue.

E se la struttura ospedaliera è lontana si potrebbe approfittare del tempo necessario per sbrigare la pratica, per smaltire l’eccesso di alcool così da far risultare negativo l’esame dell’alcol test.

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di Luigi Mannini pubblicato il