Uomini e donne divisi in spiaggia da un muro. Ecco dove esiste in Italia e perché

Lo schema si ripete al lido “Pedocin” uno stabilimento balneare situato nel pieno centro di Trieste che, in pratica distribuisce secondo questo criterio gli uomini e le donne che si recano in spiaggia

Uomini e donne divisi in spiaggia da un

La strana tradizione che resiste al lido Pedocin di Trieste

Chi leggerà questa notizia proverà l’ebbrezza di fare un salto nel tempo. All’indietro. Quando la separazione uomini da un lato e donne dall’altro era plasticamente visibile già a partire dalle scuole elementari quando esistevano le classi di soli maschietti e le classi formate da sole femminucce.

Uno schema che si ripete al lido “Pedocin” uno stabilimento balneare situato nel pieno centro di Trieste che, in pratica, distribuisce secondo questo criterio gli uomini e le donne che si recano in spiaggia.

E vengono divisi da un muro. Sembrerebbe tutto assurdo, ma conoscendo le motivazioni di tale usanza, tutto apparirà più chiaro. Esiste ancora una tradizione in Italia che prevede tale organizzazione. Vediamo di cosa si tratta.

La tradizione che esiste ancora in Italia

Ma quale è allora questa tradizione che esiste ancora in Italia, più precisamente a Trieste. Dove resiste una spiaggia, l’ultima in Europa, divisa esattamente a metà: gli uomini da una parte, le donne dall’altra.

È la Lanterna, meglio conosciuta come “Pedocin”, che conserva ancora il medesimo sentimento del pudore di inizio ‘800, all’epoca del dominio asburgico, quando in spiaggia donne e uomini dovevano restare separati.

Proprio in quell’epoca venne costruito il lido che, dunque, conserva questa antica usanza che come ci tengono a sottolineare coloro che lo frequentano, non è questione di bigotteria, ma di libertà.

Ecco perché esiste ancora questa tradizione in Italia. Ecco perché resiste da oltre un secolo e, ancora oggi, viene praticata presso la spiaggia “la Lanterna” di Trieste, conosciuta da tutti più comunemente con il nome di "Pedocin".

La sua particolarità è proprio quella di essere rimasta esattamente come durante la dominazione asburgica del 1800. Stesse modalità di gestione, stesso sentimento del pudore. A dividere uomini e donne un vero e proprio muro, innalzato in quel determinato periodo per separare la balneazione delle donne da quella degli uomini.

Una tradizione che si è tramandata di generazione in generazione, fino ad arrivare ai giorni nostri, rendendo Pedocin l'unico stabilimento balneare in tutta Europa dove ancora restano delle separazioni di genere. 

La separazione prosegue fino alla fine

E la separazione prosegue fino alla fine della giornata. Solo allora l’uomo e la donna, marito e moglie, si ritrovano per tornare insieme a casa. Raccontandosi le esperienze e la giornata così da favorire un dialogo che potrebbe così ritrovare slancio rispetto all’omologazione della quotidianità.

La separazione, che come abbiamo già detto è fisica in quanto c’è un muro a separare al spiaggia in due, creando così due mondi paralleli che non si incontrano mai. Più che mai non si incontrano almeno fino al momento del bagno quando uomini e donne si ritrovano, anche se in maniera del tutto temporanea, durante la permanenza in acqua.

Questo è l’unico momento in cui si può avere un punto di contatto per scambiare quattro chiacchiere veloci.

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di Luigi Mannini pubblicato il