Va a nuotare, scompare due giorni e poi riesce a tornare a casa. Ecco cosa è successo

La vicenda è iniziata quando l’uomo aveva deciso di andare a nuotare nel lago ubicato nei pressi dell’albergo dove l’uomo stava trascorrendo un periodo di vacanza in compagnia della moglie e dei figli

Va a nuotare, scompare due giorni e poi

Va a nuotare e non torna a casa. Per fortuna ci riesce dopo 2 giorni

La passione per il nuoto può giocare brutti scherzi. Lo ha sperimentato sulle proprie spalle, Maik Diederich, 42enne tedesco che ha vissuto una brutta avventura che, per sua fortuna, e quella della moglie e di tutta la sua famiglia, si è conclusa con il più classico dei lieto fine. La vicenda è iniziata quando l’uomo aveva deciso di andare a nuotare nel lago ubicato nei pressi dell’albergo dove l’uomo stava trascorrendo un periodo di vacanza in compagnia della moglie e dei figli. E, come nel peggiore degli incubo, non aveva fatto più ritorno, mettendo in uno stato di tremenda agitazione i suoi familiari che avevano temuto il peggio. Ma per fortuna dopo due giorni di paura Maik è riuscito a tornare a casa, dopo essere stato ritrovato dai soccorritori messi in allerta dalla moglie. La storia è successa sul Garda.

Va a nuotare e scompare per due giorni

Maik Diederich, dunque, aveva salutato la moglie dicendole di avere voglia di fare una nuotata al vicino lago. L’uomo, che stava trascorrendo insieme alla consorte e ai due figli, un periodo di vacanza a Manerba del Garda in provincia di Brescia, e quel giorno non c’era nulla che potesse far prevedere ciò che sarebbe successo di lì a poco. Il suo mancato ritorno a casa, infatti, ha scatenato immediatamente la preoccupazione della moglie che non ha esitato a chiamare i soccorsi al 112. Le ricerche hanno dunque preso subito il via e per più di due giorni i soccorritori hanno setacciato ogni angolo del lago, con la speranza di ritrovarlo vivo che si affievoliva sempre di più. Fino a quando i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Milano impegnati a scandagliare le profondità lago con il supporto della Guardia Costiera e dei Volontari del Garda e con le operazioni coordinate dai carabinieri della stazione di Manerba sulla terraferma, sono riusciti a ritrovare l’uomo.

Turista scomparso torna sano e salvo

Prima della gioia per il ritrovamento del 42enne turista tedesco che era scomparso dopo aver avvisato la moglie di recarsi al lago per fare una nuotata, l’ipotesi che si stava rafforzando con il trascorrere delle ore, anche quella più temuta, era quella della morte per annegamento dell’uomo a meno di 100 metri dalla costa, in un punto dove l’acqua è profonda circa sei metri. Conclusioni che invece per fortuna si sono rivelate sbagliate visto che Maik è stato trovato vivo e vegeto seppure un po’stanco. L’uomo è riuscito a raggiungere il residence dove alloggiava con la moglie e i figli dopo aver gironzolato per due giorni alla ricerca della strada del ritorno.

E si è trattata di una vera sorpresa visto che quando è arrivato a destinazione i suoi stavano dormendo e si sono risvegliati con una grande sorpresa. Maik stava bene anche se appariva stanco ed infreddolito e non poteva essere altrimenti. Ai Carabinieri intervenuti ha raccontato di aver perso la memoria dopo aver battuto la testa mentre nuotava a dorso. Quando si è ripreso, ha iniziato a vagare per i boschi, cercando di ritornare a casa.

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di Marianna Quatraro pubblicato il