Leolandia biglietti gratis. ╚ una truffa a cui prestare molta attenzione

Come molti sapranno la truffa, spesso, corre anche sui social. Come dimostra l'ultimo caso, in ordine cronologico, che ha riguardato il parco divertimento Leolandia al centro di questa vicenda

Leolandia biglietti gratis. ╚ una truffa

Se dovesse arrivarvi un messaggio del genere su WhatsApp fate molta attenzione

Occhio che la truffa ormai viaggia dappertutto. E non risparmia certo i canali principali della comunicazione moderna, ovvero i social. L’ultima, solo in ordine cronologico si intende ha riguardato Leolandia, il parco di divertimenti che si accingeva a festeggiare il suo compleanno e che, ovviamente di tutta questa vicenda è ugualmente vittima. Come spesso accade in circostanze analoghe, il tentativo di truffa, che consisteva nell’offerta di biglietti gratis per celebrare degnamente l’evento, è stata effettuata mediante una catena di messaggi inviati su WhatsApp, diventata in poche ore virale. Si tratta anche in questo caso di una truffa a cui prestare molta attenzione anche per le conseguenze che potrebbero esserci.

Leolandia truffa a cui prestare molta attenzione

La modalità utilizzata anche per il caso che riguarda Leolandia è quella di sempre. Spingere l’utente che riceve il messaggio a cliccare su un link con un sito molto simile a quello ufficiale. Una truffa sottile a cui bisogna prestare molta attenzione. Una volta che si è entrati nel sito, infatti, l’utente viene messo difronte ad un questionario da compilare. Che rappresenta l’ultimo step prima del passaggio decisivo, ovvero la richiesta dei dati della carta di credito.

A confermare che si tratta di una truffa è stato lo stesso staff dirigenziale del parco di divertimenti che ha fatto sapere che non c’è nessuna offerta di biglietti gratis. La buona notizia comunque è che, a breve, le catene Whatsapp contenenti link pericolosi potrebbero presto diventare un lontano ricordo. Presto, infatti, arriverà un aggiornamento con cui l’app controllerà in modo più approfondito i link contenuti nella messaggistica. Nel frattempo, diffidate sempre da questo genere di messaggi. Controllare poi su siti specializzati anti-bufale è sempre un’ottima idea.

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di Luigi Mannini pubblicato il