Natale 2006, le mete preferite dagli italiani

In aumento rispetto al 2005 gli italiani che trascorreranno in vacanza le prossime festività natalizie: molti (60%) scelgono i confini nazionali, gli altri le mete a medio raggio


Gli italiani sono ancora più vacanzieri sotto le feste e scelgono l'estero. Sono ben 8,7 milioni coloro che lasceranno nelle prossime settimane le proprie case di città per recarsi in vacanza. Tra le mete più gettonate, oltre all'Italia, quest'anno ci sono le capitali europee e l'Africa. Si tratta di un giro d'affari di 7,7 miliardi di Euro. In aumento la spesa pro-capite (33%) per effetto della maggiore incidenza dei pacchetti vacanza all'estero. E' questo il risultato dell'indagine Confesercenti- Publica Res Swg sulle intenzioni dei consumatori per le prossime festività di Natale e Capodanno.

Aumentano di 2,5 milioni gli italiani che per le prossime feste di Natale e Capodanno andranno in vacanza rispetto allo scorso anno. Domina la montagna (40%) tra le mete più richieste nella vacanza di fine anno; ma c'è anche chi sceglie le città d'arte (27%) un classico in ogni stagione, e il mare (23%) per divertirsi e riposarsi sceglie lidi lontani.

Il 60% dei vacanzieri resterà in Italia, contro il 70% del 2005, e crescono sempre di più i connazionali (+ 1,5 milioni rispetto al 2005) che scelgono di andare in vacanza all'estero. I viaggi si concentreranno soprattutto nel periodo di Capodanno, sebbene si segnali una crescita complessiva per tutto l'arco delle festività. Le mete delle vacanze subiscono dei mutamenti rispetto al 2005: rimane dominante l'Italia, aumenta dal 23% al 25% chi sceglie le capitali europee, ma acquistano un maggior spazio le mete a medio raggio scelte da oltre 1,3 milioni di connazionali, come l'Africa e il Medio ed Estremo Oriente. La durata media della vacanza è di una settimana, in maniera analoga al 2005, ma aumentano i viaggi brevi (1-3 giorni), scelti in prevalenza dai 25-34enni.

E' di 880 Euro la spesa pro capite per le vacanze, in crescita del 33% rispetto al 2005 (620 Euro). A parità di giorni quest'anno dunque si investirà di più sulla vacanza. Le intenzioni di spesa più cospicue riguardano i 35-44enni, i residenti al nord ovest e al sud. Dall'indagine emerge che si sposteranno ed andranno in vacanza soprattutto coloro che hanno meno di 34 anni, i laureati, chi abita in città con almeno 100.000 abitanti e chi non ha figli.

Da sottolineare come la mancanza di risorse economiche sia la principale ragione per chi resta a casa o non potrà andare in vacanza. Un terzo del campione intervistato da Publica Res Swg motiva infatti tale scelta per ragioni di tipo economico; c'è anche chi non andrà in vacanza per assenza di ferie o lavoro, o chi dovrà prendersi cura dei famigliari. Metà dei vacanzieri si sposterà invece con la famiglia ed un quarto con il partner.

Rimane costante nel tempo la quota di vacanzieri che si organizza da sé; diminuisce invece la quota di chi parte senza prenotare, e di contro invece aumentano i viaggi organizzati e quelli last minute.

Ma dove si alloggerà per le feste di fine anno? Gli italiani prediligono in primo luogo alberghi e pensioni anche se non disdegnano l'ospitalità presso amici e parenti. Netto aumento dei soggiorni nei villaggi e nei bed and breakfast, mentre arretra la quota di coloro che scelgono case in affitto per le ferie di fine anno.

Quali sono infine le ragioni che spingono ad andare in vacanza? Si va in vacanza per il più classico dei motivi, riposare e rilassarsi; un altro modo per staccare dalla solita routine è cercare divertimento ed evasione. Un buon 18% si aspetta l'arricchimento culturale. Chi cerca il divertimento sono i giovani che preferiscono in genere vacanze brevi, in montagna, con gli amici e tendono al risparmio.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il