A chi spetta bonus 150-200 euro esteso nel 2023 oltre quello di 350 euro e aumento stipendio

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Non solo aumento della busta paga per il taglio del cuneo fiscale ma anche nuovi bonus una tantum per aumentare il reddito di alcune categorie di lavoratori

A chi spetta il bonus 150-200 euro esteso a Gennaio e quello da 350 euro oltre aumento stipendio per taglio cuneo? L’aumento degli stipendi quest’anno sarà risultato del nuovo taglio del cuneo fiscale già deciso dal governo Meloni ma non solo: sono, infatti, in arrivo anche nuovi bonus una tantum che contribuiranno ad aumentare il reddito di alcune categorie di lavoratori. Vediamo di seguito di chi si tratta. 

  • A chi spetta il bonus 150-200 euro esteso a Gennaio 
  • A chi spetta nuovo bonus 350 euro da gennaio
  • Taglio del cuneo fiscale 2023 per aumento stipendio 

A chi spetta il bonus 150-200 euro esteso a Gennaio 

I bonus una tantum di 150-200 euro sono stati estesi a categorie di persone inizialmente escluse dalla misura, mentre alcuni attendono ancora di riceverne i pagamenti. Le ultime notizie confermano, infatti, che possono ora accedere ai bonus di 150-200 euro una tantum i lavoratori autonomi e professionisti che non hanno una partita Iva, una nuova platea di ottantamila lavoratori autonomi e professionisti, che inizialmente erano stati esclusi dalla misura. 

Lavoratori autonomi e professionisti che non hanno una partita Iva che vogliono avere i bonus di 150-200 euro, se hanno già presentato domanda o all'Inps o alla propria cassa provata previdenziale ma sei erano visti negare il bonus perché fuori dalla platea inizialmente individuata, la domanda viene automaticamente ripresa in esaminazione; per chi, invece, non aveva presentato alcuna domanda, spetterà all'Inps definire la procedura per richiesta ed erogazione. 

Mentre questa nuova categoria di lavoratori può attivarsi per avere i bonus di 150-200 euro, ci sono altre categorie di persone che ancora attendono il pagamento dovuto dei bonus. Devono ancora avere, infatti, il bonus di 150 euro di novembre i titolari delle indennità di disoccupazione Naspi e Dis-Coll e coloro che percepiscono la disoccupazione agricola. Il pagamento dei 150 arriverà a febbraio 2023, dopo cioè l’invio della comunicazione delle denunce Uniemens dei Consulenti del lavoro.

Anche i liberi professionisti e autonomi che hanno Partita Iva e che hanno presentato istanza per ricevere i bonus a dicembre devono ancora ricevere i bonus di 150 e 200 euro. In base ai tempi di presentazione della domanda, in tal caso i pagamenti, di 350 euro complessivi, dovrebbero arrivare per tutti entro questo mese di gennaio 2023.

A chi spetta nuovo bonus 350 euro da gennaio

Alcune categorie di persone da gennaio avranno anche un nuovo bonus di importo pari a 3500 euro: si tratta solo dei lavoratori dipendenti del commercio, del settore terziario e della grande distribuzione.

Il bonus di 350 euro sarà erogato una sola volta nel 2023 e non ogni mese e sarà pagato in due tranche: i primi 200 euro a gennaio 2023 e 150 euro restanti in busta paga di marzo. 

Taglio del cuneo fiscale 2023 per aumento stipendio 

I bonus di 150 e 200 euro e di 350 euro sono solo ulteriori aumenti una tantum che si aggiungono ai nuovi aumenti previsti quest’anno per effetto del nuovo taglio del cuneo fiscale deciso dal nuovo governo Meloni con l’approvazione della Manovra Finanziaria 2023. 

Il taglio del cuneo fiscale interessa redditi fino a 35mila euro annui ma in misure differenti: è, infatti, previsto un taglio del cuneo fiscale al 3% per redditi fino a 25mila euro e un taglio del cuneo fiscale al 2% per redditi tra 25mila e 35mila euro. Nessun taglio nuovo del cuneo fiscale, e quindi nessun aumento, per redditi superiori ai 35mila euro.