Aumentano dimissioni statali, i veri motivi per cui dipendenti pubblici sono scontenti

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Aumentano dimissioni statali, i veri mot

Sempre più dimissioni tra gli statali

Quali sono allora i motivi per cui i dipendenti pubblici sono scontenti? Retribuzioni troppo modeste e richiesta dell'impiego vicino casa i motivi dei rifiuti. Cosa sta succedendo.

Inizia a preoccupare il flop di alcuni dei concorsi dei Ministeri. Non solo per il problema delle retribuzioni in quanto quelle offerte non sono spesso ritenute all'altezza del costo della vita che si registra nelle città del Nord. Il tutto mentre anche la preparazione dei candidati lascia spesso a desiderare.

Oltre agli stipendi che non sono proprio elevato, a pesare sull'aumento delle dimissioni sono anche i contratti a tempo determinato che sono evidentemente poco attrattivi. Cerchiamo quindi di capire cosa sta succedendo ovvero analizziamo:

  • Sempre più dimissioni tra gli statali, cosa sta succedendo

  • Perché i dipendenti pubblici sono scontenti nel 2022

Sempre più dimissioni tra gli statali, cosa sta succedendo

Lavorare nella pubblica amministrazione non è più il grande desiderio dei lavoratori. Ma anche tra gli enti pubblici si registrano difficoltà in quanto il mercato è competitivo, serve più formazione. Come spiegato di recente al Messaggero da Pasquale Tridico, presidente dell'Inps, il mercato del lavoro ora è più competitivo. Le pubbliche amministrazioni devono imparare a contendersi i lavoratori con il mondo privato. Soprattutto in un'epoca post Covid che ha fatto emergere nuovi fenomeni.

Fa in qualche modo eccezione l'Inps in quanto ha bandito un concorso per 2.000 posti circa, che verranno fatti salire a 6.000. Hanno fatto domanda in quasi 67.000. E hanno anche appena assunto 350 informatici, e il primo di luglio prenderanno servizio 350 nuovi medici. E poi la stabilizzazione per altri 820 medici e la selezione appena aperta per i 3.014 lavoratori del call center che verrà internalizzato. Stanno quindi per assumere anche 15 avvocati dopo aver ricevuto 8.000 domande.

Perché i dipendenti pubblici sono scontenti nel 2022

Quali sono allora i motivi per cui i dipendenti pubblici sono scontenti? Retribuzioni troppo modeste e richiesta dell'impiego vicino casa i motivi dei rifiuti. Il tutto avviene in un contesto in cui gli stipendi degli statali sono fermi: crescono solo quelli dei privati. E dal 2008 aumenti minimi per il pubblico.

In 10 anni aumenti del 5,3% contro l'11,5% di industria e servizi. Quanti sono i dipendenti pubblici in Italia (in migliaia)? Secondo i dati del Ministero dell'Economia, il quadro è il seguente:

  • Funzioni generali: 234 (-21,6% dal 2011 al 2020)

  • Funzioni locali: 400 (-17,9%)

  • Istruzione e ricerca: 1.259 (+14,5%)

  • Sanità: 664 (-2,6%)

  • Comparto autonomo: 45 (+218,9%)

  • Comparto personale: 570 (-7,5%)

  • Totale: 3.243 (-1,2%)

I numeri parlano quindi chiaro. Il totale degli occupati italiani a fine marzo era di 23.040.000, 804.000 in più in un anno. I senza lavoro in Italia a marzo 2022 erano 2.074.000, 412.000 in meno rispetto allo stesso mese del 2021. Il calo, secondo l'Istat, è stato del 16,6%.

A marzo erano quasi 13 milioni gli italiani fra 15 e 64 anni che non cercano un lavoro e sono considerati inattivi. In un anno sono calati di 747.000 unità. In un anno i posti di lavoro occupati dalle donne sono saliti di quasi il 5% mentre l'aumento totale è del 3,6%.