Aumento busta paga al via ora di 50-150 euro, ma anche la tredicesima sarà più alta

di Marianna Quatraro pubblicato il
Aumento busta paga al via ora di 50-150

Non solo le buste paga ma anche le tredicesime quest’anno si preparano ad essere più alte: ecco perché e di quanto

Le buste paga aumentano da ottobre tra decontribuzione al 2%, arretrati e bonus una tantum ancora da pagare, ma, stando a quanto precisato dalle ultime notizie, anche la tredicesima si prepara ad essere più alto. Vediamo quali sono i motivi che porteranno la tredicesima ad essere più alta e per chi? 

  • Aumento busta paga di 50-150 euro al via ora
  • Anche la tredicesima sarà più alta per i lavoratori perché e di quanto

Aumento busta paga di 50-150 euro al via ora

Pronte ad aumentare da ottobre le buste paga dei lavoratori italiani con un reddito annuo, riferito al 2021, entro i 35mila euro, per effetto della decontribuzione aumentata al 2% da ottobre a dicembre e relativi arretrati da luglio a settembre. La misura si esaurirà il prossimo 31 dicembre e fino ad allora porterà in busta paga qualche decina di euro in più fino. 

Gli aumenti complessivi in busta paga stimati fino a dicembre sono compresi tra i circa 50 euro per chi prende stipendi più bassi intorno agli 800 euro e i 150 euro circa per stipendi più alti, di 2.600 euro, fino anche a 161 euro circa per chi prende stipendi massimi di 2.692 euro al mese. Nessun aumento per effetto della decontribuzione al 2% è previsto per chi percepisce stipendi mensili dai 2.700 euro.

La decontribuzione al 2% viene calcolata da ottobre fino a dicembre ma prevede anche il riconoscimento degli arretrati da luglio a settembre. Ciò significa che, per esempio, chi prende uno stipendio di 1.200 euro al mese avrà un aumento di 24 euro per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, per un aumento complessivo di 72 euro fino a dicembre per la decontribuzione, aggiungerà ulteriori 72 euro per i tre mesi di arretrati di luglio, agosto e settembre.

Chi prende uno stipendio di 1.400 euro avrà un aumento mensile di 28 euro per un totale fino a dicembre e compreso di arretrati di 168 euro di aumento in busta paga fino a fine anno. Per chi prende uno stipendio di 1.600 euro, l’aumento mensile fino a dicembre sarà di 32 euro per un totale, compresi gli arretrati di luglio, di 192 euro di aumenti fino a dicembre.  Chi prende uno stipendio di 2mila euro e da ottobre avrà 40 euro in più in busta paga per un totale di 120 euro fino a dicembre, aggiungerà un aumento di ulteriori 120 euro di arretrati da luglio ad ottobre e così via. 

Anche la tredicesima sarà più alta per i lavoratori perché e di quanto

Non solo le buste paga da ottobre a dicembre 2022 saranno più alte, seppur di poco per molti, ma anche la tredicesima dei lavoratori dipendenti sarà più alta quest'anno: secondo quanto stabilito da Decreto aiuti bis, la decontribuzione al 2% sugli stipendi interesserà anche il rateo di tredicesima, con il versamento del 2% in meno di quota contributiva che si riduce, dunque, dal 9,19% al 7,19% e importi maggiori per i lavoratori.

Per esempio, su una tredicesima di mille euro, il lavoratore verserà 71,90 euro di contributi all’Inps rispetto ai 91,90 euro dello scorso anno, con un risparmio di appena 20 euro e più è alto l’importo della tredicesima, maggiore è l’aumento in busta paga previsto.

Per esempio, per una tredicesima di 1.500 euro, l’aumento netto è che sale a 40 euro netti per una tredicesima di 2mila euro, fino ai 54 euro circa per tredicesime di importo massimo di 2.692 euro.

Ricordiamo, infatti, che anche per le tredicesime la decontribuzione si applica solo per chi ha redditi entro i 35mila euro, per cui non tutti avranno tredicesime più late quest’anno.