Baby Sitter assenze per coronavirus. Come gestire ferie, permessi e altre misure

di Marianna Quatraro pubblicato il
Baby Sitter assenze per coronavirus. Com

Baby Sitter coronavirus Come gestire ferie permessi

Permessi retribuiti, ferie maturate pagate con la normale retribuzione: cosa fare con le baby sitter ai tempi del coronavirus e ulteriori novità da governo

Le baby sitter sono tra quelle poche categorie di persone che in questo difficile momento di grande emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus sono indispensabili, soprattutto nelle famiglie con figli più piccoli e i cui genitori devono andare a lavorare non sapendo come fare con i bimbi considerando che tutte le scuole, di ogni ordine e grado sono chiuse. Ma cosa fare nel caso di assenze dal lavoro di baby sitter regolarmente assunte?

Baby Sitter assenze per coronavirus come gestire ferie, permessi

Le famiglie che hanno figli che non stanno andando a scuola a causa dell'emergenza coronavirus hanno bisogno delle baby sitter hanno la possibilità di continuare a farle lavorare (il governo ha anche previsto un voucher baby sitter) ma ci sono famiglie che hanno baby sitter regolarmente assunte che in questo momento non stanno lavorando per chiusura del proprio posto di lavoro o sono in smart working e non hanno della loro presenza in casa.

Molte baby sitter, inoltre, lì dove non fosse necessaria la loro presenza, preferiscono, magari d’accordo con i datori di lavoro, evitare di andare a lavorare per non muoversi con i mezzi pubblici, non rischiare in prima persona e non mettere a rischio anche le famiglie presso cui si lavora.

Tuttavia essendo il servizio di baby sitting essenziale per molte famiglie, queste ultime per poter permettere alle baby sitter di assentarsi dal lavoro senza alcuna conseguenza lavorativa possono accordare permessi retribuiti o ricorrere alle ferie maturate dalla lavoratrice. In ogni caso, la baby sitter ha diritto a percepire la normale retribuzione spettante.

Baby sitter assenze per coronavirus nuovo bonus 600 euro

In ogni caso, per andare incontro alle famiglie che hanno necessità di continuare ad avere la baby sitter in questo periodo di forte emergenze a causa del coronavirus che ha portato alla chiusura totale di tutte le scuole di ogni ordine e grado, il governo Conte ha dato il via libera ad un voucher da 600 euro per famiglie con figli di età inferiore ai 12 anni di età, che diventano mille euro per medici, personale infermieristico tecnici, ricercatori e tutti gli operatori sanitari in prima linea contro l’emergenza coronavirus.

L’importo previsto dal voucher baby sitter deve esse usato tramite Libretto Famiglia Inps, che viene già usato per il pagamento delle prestazioni occasionali dei collaboratori domestici, e può essere richiesto solo se si rispettano determinate condizioni che sono:

  • entrambi i genitori devono lavorare;
  • regolare assunzione della baby sitter tramite relativo contratto di lavoro.

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