Bonus 80 euro 2019 a chi spetta, regole e calcolo in stipendio ufficiali per quest'anno

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus 80 euro 2019 a chi spetta, regole

Bonus 80 euro, cosa cambia nel 2019

Se 8.174 euro rimane la soglia minima di reddito per percepire il bonus di 80 euro 2019 per ricevere il bonus, quella massima è fissata in 26.600 euro.

Cosa cambia con la legge di bilancio 2018-2019 e la manovra di finanziaria approvata per i lavoratori pubblici e privati che fino a questo momento hanno beneficiato del bonus di 80 euro al mese? A chi spetta e quali sono le nuove regole per il calcolo sulla base degli scaglioni di reddito. Innanzitutto facciamo presente come il bonus 80 euro 2019 sia stato confermato, ma con due particolarità di cui tenere conto. In prima battuta alcune delle tante novità di cui si era vociferato alla vigilia della stessa della manovra finanziaria e fiscale (ma soprattutto nei giorni stessi della sua stesura) sono saltate. Su tutti ci riferiamo alla mancata trasformazione del bonus di 80 euro in busta paga in detrazione. Di fatto, la modalità di erogazione per i prossimi 12 mesi è rimasta la stessa. La legge di bilancio non ha introdotto alcuna modifica procedurale, tuttavia un cambiamento importante c'è ed è stato messo nero su bianco sulla stessa manovra finanziaria di fine anno.

Bonus 80 euro, cosa cambia nel 2019

Nel 2019 viene mantenuta la distinzione tra chi beneficia e chi non riceve il bonus di 80 euro. Dei primi fanno parte tutti i lavoratori subordinati, pubblici e privati, con contratto a tempo determinato e indeterminato, borsisti, tirocinanti e stagisti. Nessun bonus 80 euro 2019 per i pensionati, i contribuenti che percepiscono esclusivamente redditi da partite Iva oppure compensi per l'attività libero professionale intramuraria del personale dipendente, le indennità, i gettoni di presenza. Nessun beneficio per tutti coloro che possiedono redditi sino a 8.174 euro, i cosiddetti incapienti. Alla base del mantenimento di questa decisione c'è una ragione ben precisa: l'imposta prodotta dal reddito è tutta assorbita dalla detrazione per lavoro dipendente spettante. Il credito spetta a coloro che, al netto della detrazione da lavoro dipendente hanno comunque un'Irpef da pagare. Ma attenzione agli scaglioni di reddito.

Se 8.174 euro rimane la soglia minima di reddito per percepire il bonus di 80 euro 2019 per ricevere il bonus, quella massima è fissata in 26.600 euro. O meglio, fino a 24.600 euro, il surplus in busta paga è di 80 euro mentre da questa cifra fino a 26.600 euro cala progressivamente fino ad azzerarsi. E qui subentra la novità per il 2019 perché in base a quanto stabilito nella legge i bilancio, i dipendenti pubblici riceveranno un primo aumento di stipendio nel mese di aprile e un secondo nel mese di luglio destinato a innalzare il reddito annuale con potenziale riduzione o perdita del bonus 80 euro al mese. Nella procedura di calcolo, il reddito complessivo rimane assunto al netto del reddito dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze, nonché degli importi legati all'incremento di produttività, soggetti a ritenuta a titolo di imposta sostitutiva del 10%. Da ricordare che i rischi di conguali r estituzione ci sono sempre, anche per i privati, come in questi casi

Come ricevere il bonus 80 euro 2019

Per ottenere il bonus 80 euro 2019 non occorre presentare domanda perché viene erogato in via automatica dal sostituto d'imposta sulla base dei dati reddituali in suo possesso. Il lavoratore è comunque chiamato a comunicare al datore di lavoro tutte le circostanze che possano influenzare il diritto al bonus, come la presenza di redditi derivanti da altri rapporti di lavoro e altri eventuali redditi. Tutte le regole per il bonus di 80 euro 2019 le abbiamo viste in un precedente articolo 

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