Cassa integrazione per coronavirus come funziona. Calcolo, percentuale, esempi, domanda

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Cassa integrazione per coronavirus come

Cassa integrazione: calcolo, percentuale, esempi, domanda

Nel nuovo decreto governativo viene previsto che i trattamenti di integrazione salariale coprono la sospensione o riduzione dell'attività lavorativa fino a 9 settimane.

Sono le misure sull'occupazione a occupare una buona parte del decreto Cura Italia emanato dall'esecutivo per contenere le conseguenze economiche della diffusione del coronavirus.

Un passo pressoché inevitabile, ma che ci lascia capire come il governo ritenga terribilmente serio l'impatto della pandemia e riconosca le difficoltà delle aziende a riuscire a venire a galla in maniera autonomia.

Ecco dunque che tra le principali misure per tamponare la difficoltà c'è l'introduzione della cassa integrazione in deroga con una dote di 3,2 miliardi di euro, estesa a tutti i settori del privato, compreso quello agricolo e della pesca.

Rispetto agli strumenti ordinari, le procedure per l'attivazione sono semplificate e bastano pochi passaggi burocratici.

In buona sostanza non occorre alcun accordo con le organizzazioni sindacali e bastano lo scambio di informazioni, la consultazione tra le parti e l'esame congiunto, da svolgersi in via telematica, per dare il via libera per queste settimane di emergenza. Entriamo nei dettagli e scopriamo quindi tutte le novità e più precisamente

  • Coronavirus, come funziona cassa integrazione
  • Cassa integrazione: calcolo, percentuale, esempi, domanda

Coronavirus, come funziona cassa integrazione

Come conseguenza dell'emergenza coronavirus, nel nuovo decreto governativo viene previsto che i trattamenti di integrazione salariale coprono la sospensione o riduzione dell'attività lavorativa fino a 9 settimane per i dipendenti assunti al 23 febbraio.

L'assegno ordinario è esteso alle aziende che occupano in media da 5 a 15 dipendenti, con una deroga al limite di utilizzo. Come precisato dal governo, la concessione del trattamento ordinario sospende e sostituisce il trattamento di integrazione straordinario già in corso.

La concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale può riguardare anche i medesimi lavoratori beneficiari delle integrazioni salariali straordinarie a totale copertura dell'orario di lavoro.

Cassa integrazione: calcolo, percentuale, esempi, domanda

Per la cassa integrazione per coronavirus viene introdotta la causale emergenza-Covid 19 che assicura procedure d'accesso semplificate e il periodo concesso non viene conteggiato.

Le aziende che hanno già la cassa integrazione straordinaria possono presentare domanda di trattamento ordinario, entro un limite di spesa di 338 milioni. Sono quindi le aziende stesse ad avanzare la richiesta.

Le domande vanno presentate entro la fine del quarto mese successivo all'inizio della sospensione o riduzione attività lavorativa. Sul versante stipendio, la percentuale che spetta ai lavoratori corrisponde all'80% della retribuzione.

Ed è importante sottolineare che nel calcolo della somma da erogare ciascun dipendente in cassa integrazione sono inclusi i ratei (eventuali) di mensilità aggiuntive che il dipendente avrebbe percepito per le ore non prestate nel limite di quanto previsto nel contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento, ma comunque con il tetto massimo di 40 ore a settimana.

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