Cassa integrazione per partite Iva e piccole imprese per coronavirus tra misure di aiuto in decreto Governo

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Cassa integrazione per partite Iva e pic

Coronavirus partite Iva e piccole imprese

L'obiettivo dall'esecutivo per tutelare i lavoratori dalle conseguenze economiche della diffusione del coronavirus è allargare la cassa integrazione in deroga in tutta Italia.

La guardia dal punto di vista sanitario per via della diffusione del coronavirus continua a rimanere alta e i provvedimenti governativi per limitare contestualmente l'impatto economico viaggiano di pari passo. Anche nei confronti di partite Iva e piccole imprese.

Sono troppo le categorie in affanno ed è impensabile non predisporre un aiuto. Più semplice a dirsi che a farsi perché bisogna fare i conti con una situazione economica poco florida e un numero imprecisato di lavoratori da tutelare. I provvedimenti approvati negli ultimi giorni e i successivi allo studio vanno in una direzione ben precisa.

Il governo sta cercando di salvaguardare il lavoro, ben sapendo che non può bloccare o limitare tutto. Tuttavia le conseguenze sono già avvertibili e tra chi ha bisogno di un aiuto in tempi stretti e cospicuo ci sono partite Iva e piccole imprese, rispetto a cui l'idea è di reintrodurre la

cassa Integrazione in deroga per lavoratori e imprese privi degli ammortizzatori ordinari. La situazione è ancora in via di sviluppo e sarà decisiva l'efficacia dei provvedimenti assunti dal governo. Vediamo in questo articolo

  • Coronavirus, cassa integrazione per partite Iva e piccole imprese
  • Cassa integrazione per partite Iva e piccole imprese tra misure di aiuto

Coronavirus, cassa integrazione per partite Iva e piccole imprese (e loro dipendenti)

L'obiettivo dichiarato dall'esecutivo per tutelare i lavoratori dalle conseguenze economiche della diffusione del coronavirus è allargare la cassa integrazione in deroga in tutta Italia.

L'ipotesi è di reintrodurla per lavoratori e imprese senza ammortizzatori ordinari o che hanno esaurito le agevolazioni in vigore ovvero la cassa integrazione ordinaria e la cassa integrazione straordinaria. Allo stesso tempo si punta a estendere l'utilizzo del fondo di integrazione salariale.

Ci sono differenti nodi da sciogliere, un procedurale legato agli accordi sindacali e uno di tempistiche per presentare le domande. L’intero pacchetto occupazione, che oltre ai sussidi comprende anche le misure per conciliare vita e lavoro, vale al momento circa 2,5 miliardi di euro. Ma la cifra potrebbe salire in base all'andamento del contagio.

Tra le opzioni di sostegno per le partite Iva si ipotizza anche un bonus di 500 euro per tre mesi. Resta da capire chi saranno i destinatari ovvero se saranno coinvolte tutte le partite Iva, le modalità di erogazione (credito d'imposta?) e se saranno favoriti in maniera esclusiva o priorità i lavoratori dei settori commercio, turismo e made in Italy ovvero quelli maggiormente in affanno.

Di Maio, proprio ieri, ha confermato che la cassaintegrazione, invece del bonus dell'assegno, ci potrebbe essere anche per le singole partite iva e per le imprese anche con 3-4 dipendenti (quindi anche per i dipendenti stessi)

Anche il Vice Ministro dell'Economia Misiani, sempre ieri, ha parlato di postporre le tasse, i pagamenti dei contributi e le bollette i sia per le partite iva che per le piccole imprese e per quelle colpite di fare una sorta di moratoria, almeno parziale.

Da ricordare anche le idee di posticipo delle tasse, bollette e mutui anche per i semplici cittadini, lavoratori e pensionati di cui abbiamo già parlato

Cassa integrazione per partite Iva e piccole imprese tra misure di aiuto

L'elenco delle misure di aiuto comprende la cassa Integrazione in deroga per lavoratori e imprese privi degli ammortizzatori ordinari, ma anche la moratoria per gli affidamenti sugli appalti e la sospensione di pagamenti e imposte, sostegno alle famiglie su congedi parentali, affitti e altre forme di aiuto a chi resta a casa, sostegni diretti e indiretti per le piccole imprese, sospensione dei mutui con garanzia pubblica per famiglie e imprese, ristori e indennizzi per le filiere produttive.

I tempi? Piuttosto brevi se, come spiegato semre dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, nel corso di questa settimana l'esecutivo istituirà gli aiuti che servono alle imprese, alle famiglie, alle partite Iva e a tutte le persone che hanno difficoltà.

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