Come avere l'anticipo cassa integrazione coronavirus alle Poste Italiane

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come avere l'anticipo cassa integrazione

Cassa integrazione, come avere l'anticipo

La capillarità degli uffici postali sul territorio italiano, associata all'elevato numero di correntisti di Poste italiane rappresentano due delle ragioni dell'avvio di questa opportunità.

Se il principale problema della cassa integrazione è l'erogazione ritardata dell'assegno, ecco che il servizio messo a disposizione anche da Poste italiane permette di ricevere sin da subito una parte della cifra, da restituire quando l'importo erogato dall'Inps sarà effettivamente versato.

Si tratta di un facilitazione di primo piano considerando il periodo di emergenza attraversato dal Paese che va ben al di là del passaggio dalla fase 1 alla fase 2. In buona sostanza si tratta della stessa agevolazione proposta dalle banche ai clienti sulla base della recente convenzione sottoscritta attraverso l'Associazione bancaria italiana.

La capillarità degli uffici postali sul territorio italiano, associata all'elevato numero di correntisti di Poste italiane rappresentano due delle ragioni dell'avvio di questa opportunità.

In ogni caso, il servizio è attivato in collaborazione con Bnl Finance che contribuisce ad anticipare gli importi che saranno erogati dall'Inps e messe a disposizione dallo Stato nei termini previsti dalla normativa d'emergenza. Vediamo tutti i dettagli e quindi

  • Coronavirus, anticipo cassa integrazione con Poste Italiane
  • Cassa integrazione, come avere l'anticipo con Poste Italiane

Coronavirus, anticipo cassa integrazione con Poste Italiane

Il coinvolgimento di Poste Italiane amplia dunque lo spettro dei lavoratori che possono richiedere l'anticipo della cassa integrazione.

Possono richiederla i titolari di conto corrente BancoPosta o carta prepagata Postepay Evolution poiché, come vedremo nel paragrafo successivo, il versamento dell'importo avviene allo stesso modo in cui viene accreditato lo stipendio.

Condizione fondamentale è la richiesta di cassa integrazione a zero ore per un massimo di 9 settimane per l'emergenza coronavirus con richiesta di pagamento diretto al dipendente da parte del datore di lavoro.

Da parte sua, il lavoratore deve essere in possesso di un documento di riconoscimento tra carta d'identità, patente o passaporto; tessera sanitaria; permesso di soggiorno in caso di lavoratore straniero; ultima busta paga in cui è indicato l'Iban di accredito dello stipendio; il Modulo di Richiesta Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni compilato e firmato. In tutti i casi è richiesto il formato digitale.

Cassa integrazione, come avere l'anticipo con Poste Italiane

Dal punto di vista operativo, la procedura da seguire è piuttosto snella. Tutti i dettagli sono contenuti sul sito di Poste italiane dove è stata creata l'area Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni, al cui interno è presente la sezione Documenti necessari.

In sintesi non occorre altro che stampare e compilare il Modulo di Richiesta Anticipazione CIG, richiedendo le eventuali informazioni necessarie al proprio datore di lavoro.

A quel punto occorre fare una scansione dei fogli compilati e caricarli sul sito di Poste italiane seguendo la procedura guidata. Tutto avviene dunque via web senza la necessità di recarsi a uno sportello fisico.

Al termine dell'invio, l'anticipo viene erogato direttamente sul conto corrente BancoPosta o sulla carta prepagata Postepay Evolution, su cui viene normalmente accreditato lo stipendio mensile. Ma solo se l'esito della domanda è positivo.

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